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Agosto 2008: VERITA' SU BOLOGNA, CIAVARDINI INNOCENTE!
Andando
controcorrente, come è suo costume, in un giorno in cui a dispetto
della Verità ci si limita - anche da parte di chi meno li adopera
- a rispolverare gli arnesi arrugginiti dell'ormai logoro armamentario
antifascista, Forza Nuova Palermo ha impegnato i propri militanti nella
realizzazione di due presìdi in occasione del ventottesimo anniversario
della strage di Bologna.
Le condanne di comodo che hanno concluso il processo non hanno affatto
dissipato le ombre che gravano intatte sulla tragedia della stazione,
e sugli anni bui della storia d'Italia in cui la strage è inserita;
molte sono le ipotesi, numerosi sono stati i depistaggi di Regime ma l'unica
certezza espressa da chi dispone di fonti dirette ed ha le carte in regola
per pronunciarsi è che le vittime dell'infame esplosione di quel
2 agosto ormai lontano nel tempo non hanno ottenuto alcuna Giustizia.
In onore di queste vittime innocenti, nel corso del presidio della mattina
svoltosi di fronte la sede del Giornale di Sicilia i cui giornalisti,
sia detto di sfuggita, hanno ignorato la nostra manifestazione fedeli
al dovere di non informare, i forzanovisti hanno osservato un minuto di
raccoglimento e preghiera. Le iniziative del 2 agosto avevano, però,
anche lo scopo di richiamare l'attenzione su un altro innocente, un'altra
vittima di quella strage: l'allora diciassettenne Luigi Ciavardini. Luigi
sta ancora subendo, a causa di una sentenza che nulla ha a che vedere
con la Verità, la morte civile che si chiama galera. A chi giova
la detenzione di Luigi Ciavardini? Non alle vittime e ai loro parenti,
non alla dignità di uno Stato e dei suoi uomini, non alla nazione
e al suo popolo, oltraggiati da troppe tragiche domande senza risposta,
da troppi misteri di sangue irrisolti. La morte civile di Luigi giova
soltanto ai veri colpevoli, mandanti ed esecutori, sfuggiti, fino ad ora,
alla giustizia di uomini non liberi; veri colpevoli che non potranno sfuggire
alla Giustizia di Dio. Di questo e di altro abbiamo parlato con i numerosi
viaggiatori, palermitani e non, che affollavano la Stazione Centrale nel
corso del pomeriggio e, consapevoli di aver compiuto il nostro dovere,
dopo un'intera giornata in piazza, abbiamo dimenticato il caldo e la stanchezza.
CALENDARIO
DELLE MANIFESTAZIONI:
Palermo,
2 agosto 2008
Ore
10,00 - Presidio in via Lincoln (di fronte la sede del Giornale
di Sicilia)
Ore
17,00 - Presidio all'interno della Stazione Centrale