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memoria di Giacinto Auriti |
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Giacinto Auriti (Guardiagrele - CHIETI, 1926 - Roma,
11 agosto 2006) è un professore universitario nel campo della giurisprudenza
che, una volta in pensione, ha elaborato un’originale e discussa
teoria economica. Dichiara: “Sono cattolico, apostolico, romano,
anche se sono abruzzese…”. È sposato ed ha cinque figli.
Laureatosi a Roma, è stato in seguito tra i docenti fondatori della
facoltà di giurisprudenza dell’Università di Teramo,
della quale è stato anche il Preside. Ha insegnato “Diritto
della navigazione”, “Diritto internazionale”, “Diritto
privato comparato” e “Teoria generale del diritto”.
Ha fondato la cosiddetta “scuola di Teramo” nel campo del
diritto monetario. Dopo essere andato in pensione, riprendendo temi esposti
dal poeta statunitense Ezra Pound, ha sostenuto che l’emissione
di moneta senza riserve e titoli di stato a garanzia per la realizzazione
di opere pubbliche non avrebbe alcun effetto inflazionistico e che le
banche centrali ricaverebbero profitti indebiti dal signoraggio sulla
cartamoneta, dando origine in tal modo al debito pubblico. Per ovviare
a questo stato di cose ha condotto una serie di iniziative, come segretario
generale del “Sindacato Antiusura” (”SAUS”) e
come legale rappresentante dell’associazione culturale “Alternativa
sociale per la proprietà di popolo”, tra cui una denuncia
al Governatore della Banca d’Italia nel 1993, due progetti di legge
presentati al Senato (n.1282 dell’11 gennaio 1995, su iniziativa
del senatore Luigi Natali e n.1889 dell’11 febbraio 1997 su iniziativa
del senatore Antonino Monteleone). La denuncia tuttavia venne respinta
dalla Procura e i progetti di legge non vennero mai discussi. Per provare
le proprie teorie ha condotto nel 2000 un esperimento nella sua cittadina
natale Guardiagrele emettendo una moneta (il SIMEC): l’iniziativa
ebbe un discreto successo, incentivata dal fatto che i SIMEC erano ceduti
in cambio di lire e ritirati quindi quando venivano presentati al doppio
del valore originario. I costi relativi furono sostenuti dallo stesso
Giacinto Auriti. In seguito ad un intervento della Guardia di Finanza
i SIMEC in circolazione vennero però confiscati. Nonostante il
fatto che il sequestro fosse stato revocato in quanto non sarebbero stati
commessi atti illegali, l’esperimento è stato tuttavia interrotto.
Il Sindacato Antiusura, si fece inoltre nel 2001 promotore di un disegno
di legge di iniziativa popolare (”Accettazione dell’EURO:
reddito di cittadinanza proprietà del portatore”), che però
non raccolse le firme necessarie. Nel 2004 si è candidato alle
elezioni del Parlamento europeo nella lista “Alternativa Sociale”
di Alessandra Mussolini.
(fonte: NOVOPRESS) |