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1956
- 2006 AVANTI RAGAZZI DI BUDAPEST! |
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Esattamente cinquant’anni dopo la sanguinosa
rivolta sovietica contro l’insurrezione popolare e nazionalista
ungherese, lo stesso popolo sanguina, sulle medesime strade, per cacciare
un governo illegittimo e bugiardo servo degli interessi antinazionali
del sionismo e del pirata finanziario anglo-israelita George Soros. La
polizia mercenaria ha dispiegato tutto il suo potenziale di tecnologica
violenza ma ha dovuto combattere un giorno e una notte interi per disperdere
il popolo di Budapest. Sul terreno due morti e centinaia di feriti. Cinquant’anni
fa, la repressione militare della rivolta ungherese fu il frutto di un
patto scellerato tra le “potenze occidentali” e il “blocco
sovietico”. Il patto recitava: “I russi saranno lasciati liberi
di scatenare i loro carri armati in Ungheria; in cambio un esercito misto
israeliano, inglese e francese sarebbe stato libero di attaccare di sorpresa
e con forza militari preponderanti l’Egitto per sottrargli la legittima
sovranità sul Canale di Suez. Tutto andò secondo i piani.
Quanti furono i morti? La stampa prezzolata non li volle mai contare;
certamente, centinaia di migliaia di ungheresi e di egiziani pagarono
con la vita la volontà di affrancarsi dal giogo mondialista. Ancora
oggi, mentre il sangue europeo scorre a Budapest, quello palestinese e
libanese scorre in Medio Oriente. Oggi come ieri i padroni del mondo si
nutrono del sangue delle genti. Oggi come ieri gli uomini liberi di tutto
il mondo alzano il braccio teso e gridano:
PRESENTE! |