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NOTE A MARGINE DELL' ENNESIMA SCENEGGIATA NAPOLITANA

Palermo 24/02/2007

NOTE A MARGINE DELL' ENNESIMA SCENEGGIATA NAPOLITANA

Quello che manca alla classe politica italiana è il più elementare senso dell'onore. Tutti i protagonisti dell'ultima sceneggiata ancora in corso, nessuno escluso, lo stanno dimostrando ampiamente: "Cattolici adulti" e adulteri, compagni ed ex compagni, radicali e travestiti ( palesi od occulti ), vecchie volpi e giovani marmotte, incuranti di una dignità che non posseggono, esibiscono davanti al Paese le vere ragioni che li motivano all'esercizio sconcio di quella che hanno ancora il coraggio di chiamare "politica". Non è necessaria la conoscenza accademica delle arti di governo, né dell'arte della guerra che della Politica costituisce l'archetipo nobile; il qualunquismo spontaneo dell'uomo della strada di quest' epoca oligarchica, ormai palese, è più che sufficiente per comprendere il quadro degli avvenimenti, al di là delle formule alchemiche utilizzate per tentare di nasconderne il significato. " Nessuno è intenzionato a mollare le poltrone"! Quella che l'uomo della strada non può cogliere facilmente è invece la natura profonda di questi comportamenti, l' essenza autentica che si cela dietro il bieco interesse privato, la coincidenza d'interessi tra servitori e padroni. Tutti hanno, a turno, in questi anni evocato i cosiddetti poteri forti; tutti hanno amato parlare, in simili frangenti, di forze occulte che agirebbero dietro le quinte della politichetta parlamentare. Lo hanno fatto però senza che mai coincidessero ai loro occhi le figure dei burattinai, lo hanno fatto quasi piagnucolando ma, ritrovato l'ossigeno, se ne sono presto dimenticati; lo hanno fatto per accreditare di se stessi un'immagine cristallina e sempre sovrana che sanno bene di non poter spacciare come vera. Lo hanno fatto ben sapendo di essere dei camerieri, a servizio di altri, che non dispongono di altre praticabili alternative d'impiego, lo hanno fatto, e lo fanno, ben sapendo di non conoscere il significato della parola dignità e di non possedere gli attributi indispensabili per mettersi da parte quando ci si rende conto che il proprio ruolo, sia esso di governo o d'opposizione, è ormai ridotto a quello di comparse sciocche in un film di cui si dovrebbe essere protagonisti. Esistono dunque i poteri forti? Agicono interessi stranieri nella determinazione delle scelte politiche dei governi italiani? Ricoprono un ruolo determinante le oligarchie politico - finanziarie internazionali che dettano le regole ai governi nazionali in tutti i campi, dall'economia, alle scelte energetiche, alla morale o alla politica estera? Se esistono, come esistono, e se i vari Amato, Prodi, D'Alema, Mastella, Pannella, Berlusconi, Fini, Casini....ne sono gli alfieri, e i loro partiti ( quando li hanno! ) o sindacati e consorterie varie ne sono le agenzie, sarebbe ora che la smettessero di richiedere una serietà che non sono capaci di incarnare a quelli che per loro sono solo elettori fessi, di cui hanno ancora bisogno per confermare periodicamente le proprie privilegiate posizioni. Sarebbe ora che la smettessero di pretendere continui "adattamenti", dalla mentalità alla speranza per il futuro ( dai Pacs allo scippo del TFR ), da chi dicono senza vergogna di rappresentare; sarebbe ora che la smettessero d'indossare ieratiche maschere di rispettabilità istituzionale quando dimostrano quotidianamente, in pubblico e in privato, di che pasta sono fatti. Sarebbe ora! Ma essi non temono nulla; al tribunale della propria coscienza hanno deciso di non rispondere ormai da tempo, ai propri sostenitori non sono disposti a dare più di 5 euro ( Diliberto a Vicenza), gli elettori sono utili solo per essere gabbati in campagna elettorale... Con il loro comportamento dimostrano che gli unici a cui sono tenuti a rispondere sono quei poteri forti che ridiventano fantomatici quando le "crisi" vengono "risolte". Con il loro beneplacito tutto è possibile, senza quest'ultimo nulla può esserlo. Dignità, onore, rispetto della parola data ( "O si ha la maggioranza in politica estera o tutti a casa"! ) sono cose da lasciare ad un popolo che nella vita di tutti i giorni è costretto a confrontarsi con tutto questo anche solo per rispettare una scadenza o far fronte ad un impegno contratto per necessità, un popolo già disorientato che vorrebbero fosse pienamente complice dei modelli e delle mentalità che i governanti dei nostri "governanti" chiedono di applicare allo scopo di asservire sempre di più questo Paese già in ginocchio.

Forza Nuova opera da dieci anni per il risveglio del nostro popolo e la ricostruzione nazionale, Forza Nuova denuncia l'ennesimo atto di profondo disprezzo nei confronti degli italiani perpretato per soddisfare al più presto le richieste del governo USA che ci vuole disponibili a rinnovare, ancora una volta, la nostra sudditanza in Italia ( basi militari ) e all'estero nelle cosiddette "missioni di pace".

Giuseppe Provenzale per il Coordinamento provinciale di Forza Nuova Palermo