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Per la famiglia italiana! No ai PACS!
I partiti della sinistra, ormai troppo avvinghiati nell’abbraccio con il capitalismo speculativo e la finanza truffaldina, hanno deciso di abbandonare la difesa dei veri diritti del popolo (casa a prezzi onesti, lavoro non precario e onestamente retribuito, dignità umana e nazionale). Hanno poi deciso, tanto per continuare ad avere una ragione sociale, di farsi paladini degli pseudo-diritti di minoranze radical chic e non produttive che cercano uno sbocco alla noia di vivere, tipica di chi non deve sudarsi il pane, in comportamenti in contraddizione con lo sviluppo naturale della società. Lo Stato difende, e chiama diritti, tutte quelle entità e comportamenti che concorrono al bene comune a all’ordine nella tranquillità. I matrimoni omosessuali, poi, pur non essendo propriamente delitti sono certamente falsi diritti. Infatti, tutte le garanzie e le protezioni (che si risolvono poi sostanzialmente in sostegno economico da parte dello Stato ) garantite ai contraenti sono implicitamente sottratti a individui che ne avrebbero vero diritto: i bambini (specialmente gli orfani), i poveri, gli anziani, i malati. Ogni pensione di reversibilità assegnata a un membro di una coppia gay vuol dire soldi sottratti allo stato sociale; ogni casa popolare assegnata a un membro di una coppia gay è una casa sottratta a una famiglia naturale italiana e ai suoi bambini.

Per la famiglia italiana contro i PACS!

NON C’E’ DISTANZA TRA LA DIFESA DEL TESSUTO MORALE NAZIONALE E DIFESA DELLO STATO SOCIALE. SI TRATTA DI SINONIMI. OGNI DISORDINE MORALE PROTETTO DALLO STATO E’ UN FURTO AI VERI BISOGNOSI.