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Palermo
7 - Marzo - 2010: IL CASO CROSTA E' SOLO LA PUNTA DELL'ICEBERG |
| Ha
suscitato scalpore e indignazione, in questi giorni, la notizia che
Felice Crosta - ex dirigente dell'Agenzia per
le acque e i rifiuti della Regione - abbia ottenuto il riconoscimento
di un'indennità previdenziale pari a circa
500 mila euro lordi l'anno - 1.369 euro al giorno - in forza
di una sentenza della Corte dei Conti che ha accolto un ricorso presentato
dall'interessato. Non tutti sanno, però, che le pensioni
d'oro dei dirigenti regionali sono notevolmente inferiori
a quelle dei dirigenti dell'ARS, che godono di vere e proprie prebende
di platino. Citiamo
a questo proposito quanto denunciato dal sito "SiciliaInformazioni":
"I vertici del Parlamento regionale che andranno in pensione
nei prossimi anni, supereranno di gran lunga la “scandalosa”
liquidazione di Felice Crosta. Di sicuro, non ci sarà dirigente
che andrà in pensione con una somma inferiore a quella assegnata
al dottor Crosta". Ciò accade grazie al meccanismo
perverso del cosiddetto "galleggiamento" che permetteva e permette -
prima a tutti i dirigenti della Regione, ora ai soli caporioni dell'ARS
- di far lievitare le pensioni nella stessa misura in cui lievitano
le favolose prebende di chi è ancora in servizio. Citiamo ancora
"SiciliaInformazioni": "Il galleggiamento è strutturale nel
Parlamento regionale. Dirigenti, quadri intermedi, assistenti proseguono
la loro carriera”retributiva anche da pensionati. Galleggiano,
appunto. La chiamano, fra le quattro mura, formula oro o qualcosa di
simile. Consiste nell' automatismo compensativo: quando aumenta lo stipendio
dei dipendenti, aumenta in egual misura il vitalizio dei pensionati.
Non è tutto, il meccanismo è raffinato: gli aumenti sono
percentuali, quindi i dirigenti che vanno in pensione dal Parlamento
regionale incrementano il loro reddito secondo parametri di gran lunga
superiori a quelli degli assistenti, quadri intermedi e così
via".
"Tutto
ciò è aggravato dal fatto - dichiara Giuseppe Provenzale,
coordinatore regionale di Forza Nuova - che sull'argomento non esistono
fonti ufficiali. La mangiatoia regionale è riservata e accessibile
solo agli "eletti"". "Spesso Forza Nuova ha
denunciato - con manifesti e pubbliche manifestazioni - la
scandalosa "normalità" dell'ARS; pur invitata - in quanto presente
con un proprio candidato presidente alle ultime elezioni - non è
intervenuta all'insediamento del falso moralizzatore Lombardo,
non solo - aggiunge Provenzale - consapevoli del parassitismo dello
stesso istituto Regione, ne abbiamo chiesto l'abolizione - con particolare
riferimento a quella siciliana - come ente inutile e parassitario, lontano
dalle reali problematiche del territorio". "Seguiamo, quindi,
con interesse - ha concluso l'esponente di Forza Nuova - la sacrosanta
campagna di denuncia portata avanti dal sito "SiciliaInformazioni",
lieti di constatare che la voce di FN non sia, almeno in questo
caso, vox clamantis in deserto".
Forza
Nuova - Coordinamento regionale Sicilia
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