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FORZA
NUOVA CON I TERREMOTATI
Una
settantina di forzanovisti, 20 camion pieni di viveri e vestiario, guidati
dal segretario nazionale Roberto Fiore hanno attraversato ieri la provincia
dell’ Aquila incontrando centinaia di sfollati isolati, o raccolti
in campi.
La giornata piovosa e dura, soprattutto per chi procedeva dalla Lombardia
o dalla Sicilia, è stata esempio chiaro dello spirito che anima
i forzanovisti e l’ amore verso il proprio popolo
Un popolo attonito, dignitoso che capisce aldilà di un inspiegabile
ottimismo che traspare da alcuni pronostici, di essere di fronte ad
un futuro duro e pieno di interrogativi.
La carovana ha attraversato tutta la provincia dell’ Aquila ,
toccando la stazione della città ed incontrando centinaia di
sfollati che, al contrario di ciò che viene ripetuto dalla fonti
ufficiali, ha necessità di continui e capillari aiuti. Non di
rado è capitato che le voci degli sfollati abbiano sopraffatto
quelle della Protezione Civile che insisteva nell’ affermare che
i campi non avevano bisogno di nulla.
Ciò non vuole suonare come una critica alla PC e agli altri corpi
di volontari e di Forze di Polizia, che stanno dando prova di grande
abnegazione e amore verso la propria gente, ma piuttosto un monito o
una critica costruttiva verso chi non vuole che affluiscano aiuti spontanei
verso le zone colpite.
In un caso, un sindaco di Rifondazione ha ringraziato commosso i forzanovisti
perché unici a rispondere al suo disperato appello, in altri
casi il popolo per ricambiare i consistenti aiuti offriva ai forzanovisti
da mangiare e da bere in una paradossale gara di solidarietà.
Forza Nuova può dire di essere stata l’ unica organizzazione
politica che senza sbandierare la propria presenza, si è resa
protagonista di un’azione diretta.
Da questa prima azione e dalle risultanze dei primi test sulle case,
emerge quanto segue.
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il
numero di 29 mila sfollati è destinato a diminuire, ma non
al di sotto delle 20mila unità. Questo numero rimarrà
tale per mesi e mesi , forse anni
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la
carica di affetto dimostrata dagli Italiani verso le popolazioni colpite
è destinata per forza di cose a scemare nel tempo
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vasto
sarà l’ effetto di una crisi sociale che vedrà
migliaia di attività di ogni tipo e di professionisti impossibilitati
a continuare.
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Non
esistono sino ad oggi provvedimenti destinati ad impedire agli istituti
bancari di iniziare procedure per esigere il pagamento di mutui. Si
teme in questo ambito un vero e proprio disastro sociale.
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Il
ripristino delle zone storiche e dei centri delle diverse località
in senso tradizionale, ciò che tutti vogliono ( nessuno vuole
la new town ), appare estremamente difficoltoso visto l’ approccio
economicista che sembra prevalere negli ambienti che decideranno sulla
ricostruzione
Pertanto Forza Nuova dispone di voler procedere negli aiuti a questo lembo
di territorio Italiano fino a tempo indeterminato e pertanto decide di
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adottare
alcune zone che nelle prossime settimane potrebbero assistere ad un
lento ed inesorabile abbandono da parte del Governo e dell’
attenzione mediatica
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di
voler chiedere un intervento sociale volto al ripristino di mestieri,
professioni e attività varie coprendo nel frattempo i bisogni
familiari di coloro che sono impossibilitati a lavorare.
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Chiedere
immediatamente una regola chiara e ferrea che impedisca al settore
bancario di crocefiggere il popolo aquilano in questa ora difficile,
con l’ apertura di una moratoria illimitata, per tutti coloro
che hanno perso casa e lavoro
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Impostare
quantomeno a livello di studio l’ idea di una ricostruzione
tradizionale e moderna, scevra da scorciatoie assassine e generosa
negli spazi verso un popolo che è sempre stato generoso verso
la propria Patria.
Per Forza Nuova l’ emergenza Abruzzo durerà sino a che l’
ultimo degli sfollati non sarà tornato a casa.
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Operazione
solidarietà nazionale per l'Abruzzo
Grande
successo anche a Palermo per l'operazione di raccolta di indumenti,
coperte, sanitari e medicinali organizzata in tutta Italia da Forza
Nuova. Grazie all'aiuto di simpatizzanti e militanti del Movimento è
stato possibile noleggiare un grosso furgone che, unitamente alla nutrita
carovana forzanovista proveniente da ogni parte della penisola, porterà
quanto raccolto direttamente alle popolazioni colpite dal sisma. E'
stata proprio quest'ultima la chiave della buona riuscita dell'iniziativa:
molti palermitani hanno infatti apprezzato la formula della consegna
diretta che mette al riparo da brutte sorprese.
I nostri ringraziamenti vanno - oltre che alle numerose famiglie che
hanno donato quanto richiesto, ad un commerciante di abbigliamento per
bambini e ad una nota farmacia cittadina - ai dipendenti della Montepaschi
Serit e agli artisti del coro del Teatro Massimo che si sono distinti
per generosità e puntualità. Ringraziamo anche per le
donazioni che ci sono giunte da Marsala e Agrigento.
Il nostro furgone partirà intorno alle 19,30 della domenica di
Pasqua; assicuriamo, inoltre, che presto seguiranno altri viaggi organizzati
con le stesse modalità.
Raccolta indumenti, coperte, generi di prima necessità per le
popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo
La Federazione provinciale di Forza Nuova comunica che da oggi la propria
sede di via Enna, 4 si trasformerà in centro di raccolta di tutto
ciò che è necessario alle popolazioni colpite dal sisma.
Chiunque volesse contribuire con indumenti (in special modo per bambini),
coperte, latte a lunga conservazione, cibo in scatola etc. può
portare il tutto, dalle 15:30 alle 19:00, in via Enna, 4 (traversa di
via Catania). Il nostro Movimento, in stretto contatto con le proprie
sezioni abruzzesi che fungono da centro di coordinamento, si sta attivando
in tal senso su tutto il territorio nazionale.
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