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L'Uomo nuovo di fronte alla decadenza, Sopra le rovine?

Leggi L'intervento di Giuseppe Provenzale in occasione del Campo D'Azione 2006

La crisi dell’uomo moderno nella società dei consumi e del denaro
 

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 01 Settembre 2008

COMUNICATO STAMPA

Il premier Silvio Berlusconi ha firmato un accordo con il '' Re dei Re'' libico Gheddafi con cui l'Italia si impegna a stanziare alla Libia, in 25 anni, una cifra superiore ai 5miliardi di dollari come risarcimento per presunti "danni coloniali".
L'onorevole Roberto Fiore, Segretario nazionale di Forza Nuova, commenta: "la Libia è uno stato che consente e favorisce l'arrivo in Italia di decine di migliaia di clandestini subsahariani e noi le finanziamo le infrastrutture in un momento di gravi difficoltà economiche per gli italiani '' prosegue: '' lo stato africano si è sempre comportato molto male nei nostri confronti, cacciando in passato decine di migliaia di nostri connazionali senza mai risarcirli. Per non parlare del tanto deprecato colonialismo, che in realtà costruì grandi opere pubbliche ed edilizie che tuttora resistono al tempo ed all'incuria.
Furono circa 80 mila i veneti che in quel periodo fecero acquisire alla Libia migliaia di metri quadrati di terreno coltivabile bonificando il deserto''.
Conclude Fiore:'' Berlusconi dovrebbe vergognarsi. Dovremmo imporre sanzioni e regaliamo fondi, dovremmo chiedere noi risarcimenti e sottostiamo ancora a questo genere di arroganti richieste.''

Ufficio stampa Forza Nuova

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VERITA' SU BOLOGNA, CIAVARDINI INNOCENTE!

Andando controcorrente, come è suo costume, in un giorno in cui a dispetto della Verità ci si limita - anche da parte di chi meno li adopera - a rispolverare gli arnesi arrugginiti dell'ormai logoro armamentario antifascista, Forza Nuova Palermo ha impegnato i propri militanti nella realizzazione di due presìdi in occasione del ventottesimo anniversario della strage di Bologna.

Le condanne di comodo che hanno concluso il processo non hanno affatto dissipato le ombre che gravano intatte sulla tragedia della stazione, e sugli anni bui della storia d'Italia in cui la strage è inserita; molte sono le ipotesi, numerosi sono stati i depistaggi di Regime ma l'unica certezza espressa da chi dispone di fonti dirette ed ha le carte in regola per pronunciarsi è che le vittime dell'infame esplosione di quel 2 agosto ormai lontano nel tempo non hanno ottenuto alcuna Giustizia. In onore di queste vittime innocenti, nel corso del presidio della mattina svoltosi di fronte la sede del Giornale di Sicilia i cui giornalisti, sia detto di sfuggita, hanno ignorato la nostra manifestazione fedeli al dovere di non informare, i forzanovisti hanno osservato un minuto di raccoglimento e preghiera. Le iniziative del 2 agosto avevano, però, anche lo scopo di richiamare l'attenzione su un altro innocente, un'altra vittima di quella strage: l'allora diciassettenne Luigi Ciavardini. Luigi sta ancora subendo, a causa di una sentenza che nulla ha a che vedere con la Verità, la morte civile che si chiama galera. A chi giova la detenzione di Luigi Ciavardini? Non alle vittime e ai loro parenti, non alla dignità di uno Stato e dei suoi uomini, non alla nazione e al suo popolo, oltraggiati da troppe tragiche domande senza risposta, da troppi misteri di sangue irrisolti. La morte civile di Luigi giova soltanto ai veri colpevoli, mandanti ed esecutori, sfuggiti, fino ad ora, alla giustizia di uomini non liberi; veri colpevoli che non potranno sfuggire alla Giustizia di Dio. Di questo e di altro abbiamo parlato con i numerosi viaggiatori, palermitani e non, che affollavano la Stazione Centrale nel corso del pomeriggio e, consapevoli di aver compiuto il nostro dovere, dopo un'intera giornata in piazza, abbiamo dimenticato il caldo e la stanchezza.

CALENDARIO DELLE MANIFESTAZIONI:

Palermo, 2 agosto 2008

Ore 10,00 - Presidio in via Lincoln (di fronte la sede del Giornale di Sicilia)

Ore 17,00 - Presidio all'interno della Stazione Centrale



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NAZIONALIZZARE LA SANITA’. ABOLIRE LE REGIONI

Già durante l’ultima campagna elettorale, Forza Nuova e il suo segretario, Roberto Fiore, chiesero a gran voce la nazionalizzazione della Sanità.

I motivi erano e sono essenzialmente due:

1) mettere fine allo scandalo che dalla Sanità si possa trarre profitto. Il medico, e la struttura di cui fa parte, non possono avere in vista il lucro mentre sono impegnati nella cura del paziente.

2) la corruzione della politica e il riciclaggio di vastissimi fondi della malavita passano oggi per la Sanità. Lazio,Calabria, Sicilia, Lombardia ed, oggi, Abruzzo, sono tra le regioni dove è processualmente accertato che immense somme sono state indirizzate nelle tasche dei politici e dei partiti. Fatturazioni false,tangenti imponenti sono oggi la norma in un sistema di cui profittano partiti di tutti e due gli schieramenti.
Allo stesso tempo, Forza Nuova si fece portatrice di una proposta rivoluzionaria: l' abolizione degli enti regionali.


L' idea che senza le regioni il territorio non possa essere efficientemente amministrato è semplicemente ridicola. Queste istituzioni apparvero nell'Italia degli anni 70 e hanno avuto il solo "merito" di favorire la creazione di una nuova casta clientelare che nel tempo ha drenato fondi, aumentato la burocrazia e generato corruzione.
Per tanto Forza Nuova chiede l'immediata nazionalizzazione della Sanità e l'abolizione delle Regioni.

La segreteria nazionale

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[...Guarda le Foto...]

CAMMARATA NON E’ IL MIO SINDACO!

PALERMO - 21 giugno ore 17,00 - piazza Verdi, Presidio Forzanovista

Dopo aver amministrato per anni in modo irresponsabile e clientelare, Cammarata e la sua giunta hanno pensato bene di far pagare ai palermitani i costi della loro gestione dissennata:

TAGLI ALLE SPESE SOCIALI (assistenza ai disabili, buoni libro per le famiglie…)

AUMENTI SPROPOSITATI DELLE IMPOSTE E DELLE TARIFFE (T.a.r.s.u, I.c.i., biglietti A.m.a.t.)

INVENZIONE DI NUOVE TASSE (strisce blu e Z.t.l.)

Sono queste alcune delle “attenzioni” che l’amministrazione comunale riserva ai propri cittadini.

I politici, a Roma come a Palermo, sono solo una privilegiata casta di parassiti che, senza rinunciare a nulla, pretende di farsi mantenere a spese degli italiani.

FORZA NUOVA scende in piazza a fianco dei palermitani per proporre: il taglio degli stipendi della giunta e dei consiglieri comunali; il divieto di assegnazione di incarichi assessoriali a politici non eletti e indicati dai partiti; l’abolizione delle costosissime consulenze a pagamento e delle circoscrizioni (veri e propri parlamentini di quartiere); l’abolizione delle auto blu e dei servizi di scorta che non riguardino accertato, grave ed imminente pericolo di vita; il blocco delle assunzioni clientelari al Comune di Palermo.

Forza Nuova Federazione di Palermo

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Sei operai morti sul lavoro, Fiore: Marcegaglia e Sacconi colpevoli morali

Non indossavano le mascherine e gli equipaggiamenti di protezione i sei operai che ieri sono morti mentre pulivano una vasca del depuratore consortile di Mineo, in provincia di Catania, probabilmente a causa di esalazioni velenose. L'Eurodeputato di Forza Nuova Roberto Fiore afferma: "di fronte a morti così ingiuste, le parole sono sempre di troppo. Soprattutto quando provengono da gente come Sacconi e Marcegaglia, che volevano diminuire le pene previste per gli imprenditori che non rispettano le misure di sicurezza."

Sacconi ora annuncia un piano straordinario per cambiare il Testo Unico sulla Sicurezza voluto dal Governo Prodi. Fiore commenta: "come ogni volta che muoiono dei lavoratori, si parla di modifiche sostanziali per frenare l'ira degli italiani. In realtà le norme vengono modificate, ampliate o ristrette in continuazione ma di fatto non c'è alcuna deterrenza nei confronti di chi non rispetta le leggi di tutela dei lavoratori. Le corresponsabilità sono tante, ma le morti sul lavoro non sono una fatalità, bensì la conseguenza del modo di lavorare imposto da troppi imprenditori per risparmiare al massimo sulla forza lavoro. La responsabilità è delle imprese, della voracità di profitti che anima Confindustria. Precari, ore ed ore di straordinario, nessun investimento sulla sicurezza: queste sono le ragioni ultime delle morti sul lavoro. Anche la politica ha tante responsabilità, in quanto preferisce continuare a piegare la testa alle pretese dei grandi gruppi industriali piuttosto che tutelare i propri cittadini."

Comunicato del 13/06/2008

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[...Comunicato Stampa Forza Nuova...]

IRLANDA E LISBONA: VERSO IL NO? SPERIAMO...

Maurizio Blondet 09 giugno 2008

Fra poche ore l’Irlanda va al referendum: per il Trattato di Lisbona, la pseudo-costituzione europea che non dice il suo nome. La massoneria eurocratica trema, perchè il fronte del «no» guadagna punti.

L’Irish Times ha condotto un sondaggio, che dà al «no» il 35% e al «sì» il 30%. In seguito, il Sunday Business Post ha commissionato un altro sondaggio, l’ultimo che è possibile diffondere prima del voto di giovedì: 49% al «sì» e 39 % al «no».

Ma con un particolare inquietante per i massoni: anche in quest’ultimo sondaggio, il «no» ha guadagnato 6 punti, il «sì» un punto. E gli indecisi si aggirano, secondo Irish Times, sul 28%.

Il fronte del «sì» sta ricorrendo a trucchi e menzogne che, benchè tipici di lorsignori, non sono meno vergognosi. Per esempio il sindacato dei coltivatori irlandesi consiglia il «sì» dopo la promessa del primo ministro, Brian Cowen, di usare il suo diritto di veto nei negoziati con l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC, World Trade Organisation) a difesa degli interessi agricoli.

Piccolo, trascurabile dettaglio: tale «diritto di veto» non esiste, nè per il premier irlandese nè per nessun altro, nemmeno per la UE nel suo complesso. E i negoziati presso l’OMC non c’entrano nulla con il Trattato di Lisbona, se non in quanto frutti del regime oligarchico mondiale.

Pochi giorni prima, a Lussemburgo, i ministri della Giustizia dei 27 membri UE hanno discusso nuove misure destinate a rendere più facile il divorzio nell’Unione Europea. La Svezia in primo piano, contrarissima ad ogni compromesso coi cattolici; si andava verso una «cooperazione rinforzata», che consente di imporre e far avanzare un progetto anche quando manca l’unanimità.

A questo punto però il rappresentante irlandese, Bobby McDonagh, ha fatto presente che tale discussione poteva danneggiare i fautori del «sì» al referendum, che si annuncia pure difficile... Risultato: discussione chiusa, progetto rimandato a dopo il referendum.

«Abbiamo ritenuto saggio concederci una pausa di riflessione», ha detto il rappresentante sloveno (la Slovenia ha la presidenza pro-tempore). Il commissario europeo alla Giustizia, il francese Jacques Barrot, ha detto: «Non è il momento». Lasciamo votare gli irlandesi, poi...

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Intervento di Giuseppe Provenzale al Campo di Corato 31 maggio – 2 giugno 2008

La crisi dell’uomo moderno nella società dei consumi e del denaro

La crisi della modernità è ormai una crisi secolare. Uomini ed epoche che ci appaiono come esempi luminosi e quasi inarrivabili ne lamentavano la rilevanza già molto prima che noi tutti nascessimo anche se, ai nostri occhi, questi uomini e queste epoche si presentano come esemplari di ciò che ci pare sia definitivamente perduto. Questo significa che l’attuale stato di cose rappresenta, senza ombra di dubbio, il prodotto di un fallimento epocale che ci ha consegnato in sorte una realtà che pare registrare le estreme conseguenze della dissoluzione umana e sociale. Il denaro, unico idolo universalmente adorato, con i falsi miti di cui è portatore dirige i destini dei popoli secondo la cieca volontà di chi lo manovra. Chi crede di possederlo ne è per lo più posseduto, chi non ne possiede è spesso disposto a vendere la stessa anima nella vana speranza di ottenerlo per poter acquistare ciò che gli stessi sacerdoti dell’idolo gli impongono di acquistare, per poi scoprire tragicamente come l’unica merce che è consentito comprare comporti solo la perdita della libertà e quindi della dignità umana.

Inizierei ad affrontare il tema proposto con un paio di domande, provando a dare via via qualche risposta in forma di appunti, per poi passare rapidamente a ciò che ci interessa prioritariamente: considerare quali soluzioni alla crisi sia necessario applicare in primo luogo a noi stessi che ci proponiamo di operare per la Ricostruzione Nazionale. Riguardo a quest’ultimo proposito, seguirò il solco tracciato da chi possiede, in quanto esempio concreto di vita votata alla Militia, le carte in regola per insegnare quel che noi tutti siamo chiamati ad imparare, visto che il senso della nostra presenza qui mi pare sia ascrivibile al desiderio di migliorarci come uomini e come militanti.

Siamo sicuri si possa, a ragion veduta e vista la premessa fatta, parlare ancora di ‘uomo’ volendo parlare dei moderni?

In quali termini è ancora possibile attribuire determinate qualità, tradizionalmente insite in questa denominazione, agli individui che si aggirano oggi all’interno di città che ricordano spesso dei pascoli o tutt’al più dei mercati? Parrebbe, infatti, molto più appropriato parlare di pecore o di consumatori, ultimo stadio involutivo della specie del cliente.

Certo è, che trattiamo oggi di un uomo molto diverso da quello delle epoche che ci hanno preceduto, un uomo ormai incapace di contemplare e conoscere Dio nella contemplazione dell’ordine naturale, in un’epoca che questo stesso ordine pare sia riuscita definitivamente, e in ogni contesto, a ribaltare. Scriveva, ad esempio, Fulton Sheen, negli anni ’50 del ‘900, che l’uomo moderno “…è meno impressionato dall’ordine della natura che non dal disordine del proprio spirito” e che questo stesso disordine “è divenuto la sua principale preoccupazione”. A poco più di cinquant’anni di distanza da ciò che affermava questo illustre prelato americano, grande conoscitore di anime moderne, il disordine dello spirito è stato addirittura elevato a valore. Esso non costituisce più una preoccupazione ma, abbandonando l’interiorità che in qualche modo lo conteneva, è assurto al rango di norma comportamentale, quando non legale.

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La vera storia del gatto e della volpe....

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La Federazione provinciale palermitana di Forza Nuova informa che lunedì 28 aprile c.a.- ore 18,00 - renderà i dovuti onori ai caduti della R.S.I. deponendo una corona di fiori ai piedi del monumento ai caduti, in piazza Vittorio Veneto.
Incuranti delle farneticanti dichiarazioni, diffuse dalla stampa cittadina, rilasciate da esponenti di una sinistra che pretende ancora, a più di sessant'anni dai fatti, di continuare a falsificare la Storia, intendiamo onorare con orgoglio la memoria delle migliaia di uomini e donne che morirono per l'onore d'Italia.

[... Foto ...]

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Forza Nuova, per la prima volta presente con il proprio simbolo e il proprio leader in una competizione elettorale nazionale, dopo essere stata unica a dover raccogliere migliaia di firme per poter presentare le sue liste e dopo l’oscuramento forzato in violazione di qualunque “par condicio” ( Mediaset, Rai3 e Rai1 non ci hanno dato nessuna visibilità) ottiene oltre 100 000 voti , lo 0, 3%. Se si considera che il Movimento era presente solamente in 2/3 terzi dei collegi elettorali il dato nazionale è tra lo 0, 4 e lo 0,5%. Va sottolineato anche che, contrariamente ad altre formazioni, Forza Nuova ha speso poche decine di migliaia di euro in una campagna elettorale che agli altri partiti è costata milioni. Forza Nuova, come noto, ritiene che la sua missione vada ben oltre l’urna elettorale, ringrazia ed invita tutte le federazioni a continuare la mobilitazione sul territorio. Auspica, inoltre, che le centinaia di uomini e donne che in queste settimane hanno aderito alla chiamata del Movimento diano inizio ad un impegno politico coordinato e continuativo.

ELEZIONI POLITICHE ED AMMINISTRATIVE

Elezioni politiche

Il rivolgimento generale degli schieramenti causato dalla nascita di PD e PDL ha creato un fortissimo processo di inglobamento e ha portato alla scomparsa dal parlamento della sinistra radicale social-comunista e di altre formazioni. La Destra, che aveva usufruito di una copertura mediatica senza precedenti, esce anch’essa dal parlamento. Forza Nuova, nonostante abbia riscontrato fortissime simpatie e numerosissime adesioni per la coerenza delle posizioni, si ferma allo 0,3% (corretto a 0,5% per la mancata presenza in un terzo dei collegi elettorali territoriali). Forza Nuova sfiora l’1% in alcune province: Piacenza, Lodi, Ancona, Chieti e arriva allo 0,7% nella provincia di Roma. Il sud e le isole mantengono le posizioni e in alcuni casi, come Palermo, ottengono un discreto incremento dei consensi rispetto alle recenti elezioni amministrative, che avevano registrato l'esordio del nostro simbolo in una competizione elettorale siciliana. Il risultato costituisce una base di partenza importante soprattutto se visto nella contingenza della fortissima caratterizzazione bipolare.

Elezioni amministrative

Nei contesti locali Forza Nuova ottiene risultati più importanti e convincenti. In Lombardia, il vice segretario del Movimento, Gianmario Invernizzi, ottiene un consigliere ed il 20, 7% a Cavenago d’Adda (LO), a Seveso (MZ) lo 0,8%. a Bulgarograsso (CO) il 2, 5%. Buono il risultato su Brescia dove Forza Nuova ottiene lo 0,8%. Ma forse più convincenti i risultati in Centro Italia. Il coordinatore marchigiano, Marco Gladi, ottiene a Falconara quasi 900 voti, pari al 4, 8% mancando per un soffio il seggio. Giuseppe Onorato ottiene 600 voti, 3,1% a Cerveteri (RM) ed in fase di ballottaggio probabilmente un seggio. Alla provincia di Roma prosegue la tendenza positiva di FN nella capitale ed il candidato, Gianguido Saletnich, ottiene con 16 000 voti lo 0,7% raddoppiando il voto del 2003. Punte altissime ad Affile 14% e alte a Torre Angela 3%. Nel sud alle provinciali di Benevento e Foggia i candidati Longo e Niglio raccolgono per FN rispettivamente lo 0,6% e 0,5% (Foggia città 1,1%). Dove quindi gli italiani sono più liberi da paure e sofismi riguardanti il cosiddetto, voto utile Forza Nuova raddoppia i consensi.

Considerazioni politiche

Gli italiani hanno dato un mandato ampio a Berlusconi e alla Lega sulla base di valori e analisi che Forza Nuova ha prefigurato già nel 1997: lotta all’ immigrazione, protezione dell’ economia nazionale e aiuti alle famiglie sono i pilastri della politica forzanovista. Il ruolo di Forza Nuova sarà quello di sentinella del popolo in una fase gravissima della storia nazionale. Saremo il punto di riferimento agile e combattivo nella difesa degli italiani e, tra di loro, dei più deboli: bambini, anziani, poveri, famiglie numerose. Il Movimento deve continuare ad accentuare il radicamento nel territorio e accorpare i migliori uomini e donne del popolo per spostare l’asse politico verso un ulteriore e sano posizionamento: nazionale, tradizionalista e sociale.

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Comunicato stampa del 07/04/08

Prossime manifestazioni forzanoviste della campagna elettorale per le elezioni politiche e regionali
del 13/14 Aprile 2008

L'ufficio stampa della Federazione provinciale palermitana di Forza Nuova comunica quanto segue:

PALERMO, GRANDE SUCCESSO PER ROBERTO FIORE E GIUSEPPE BONANNO CONTI

Una sala piena di palermitani, appartenenti ad ogni fascia d'età e ad ogni ceto sociale, ha accolto sabato scorso, nei locali dell'hotel Excelsior, i candidati forzanovisti alla presidenza del Consiglio e alla presidenza della Regione siciliana, reduci da una visita in Sicilia che è poi proseguita anche domenica toccando con identici risultati Messina e Catania. Ragusa, Siracusa, Enna, Caltanissetta, Partinico le altre tappe principali della maratona forzanovista in Sicilia.

Lo stile e i programmi forzanovisti hanno conquistato il pubblico presente che ha riconosciuto in Fiore e in Forza Nuova quelle qualità essenziali che nessun altro schieramento politico può vantare: integrità morale, amore per la Patria e le tradizioni, disinteresse, autentico spirito di servizio. Lo sviluppo e il crescente radicamento di Forza Nuova a Palermo e in Sicilia sono la riprova che il progetto di Ricostruzione Nazionale che militanti e dirigenti forzanovisti portano avanti, con sacrificio e tra mille ostacoli, raccoglie frutti sempre più consistenti, e ciò costituisce una speranza per il futuro del Movimento e del nostro popolo. Forza Nuova non mancherà di fare la propria parte.

[... Foto Elezioni 2008...]

IL PROGRAMMA DI FORZA NUOVA

Queste elezioni preludono ad un nuovo, forse decisivo e definitivo, periodo di ingovernabilità in cui saranno messi a nudo i motivi della crisi del sistema.

L’impoverimento della classe media, l’allontanamento delle classi più basse da una possibilità di crescita sociale, l’evidente aggravarsi di disfunzioni come quella dei rifiuti in Campania o della sanità in tutto il centro sud, la sempre più chiara subalternità della politica al potere mafioso, sono i fatti incontestabili che descrivono la crisi del sistema.

Né Berlusconi né Veltroni, due facce di una stessa medaglia, potranno fare nulla: il sistema e la mentalità degli italiani va cambiata in vista di una rivoluzione epocale.

Per questo Forza Nuova propone non un programma politico ma una ricetta per salvare l’Italia: sono due cose ben diverse.

[...il programma completo...]

[...Liste Forzanoviste alle Elezioni Politiche e Regionali del 13 e 14 Aprile 2008...]

Info line: 340.2175008
forzanuova.palermo@tiscali.it
Via Enna 4
90100 Palermo

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La Redazione Di Ordine Futuro Sulle Prossime Elezioni

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ELEZIONI E ORDINE FUTURO

Di fronte alla decisione del movimento FORZA NUOVA di prendere parte alla battaglia delle politiche, anche al prezzo di mobilitare tutta la propria base militante per la raccolta delle firme e per la campagna elettorale, la redazione di ORDINE FUTURO ritiene necessario prendere posizione e analizzare la situazione, non da un punto di vista immediato e utilitaristico, ma da quello peculiare della rivista, vale a dire: dottrinario, formativo e culturale. [...leggi l'articolo...]

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[...guarda le foto...]

Palermo, 29/02/2008

Oggetto: comunicato stampa Lotta Studentesca.

MENS SANA IN CORPORE SANO!

Una folta e agguerrita componente dell'Istituto Nautico Gioeni Trabia di Palermo si è recata, questa mattina, in corteo presso la sede della Provincia per sollecitare la soluzione del problema relativo alla mancanza della palestra, necessaria per un adeguato svolgimento delle lezioni di Educazione Fisica. Gli studenti, guidati dal nucleo di Lotta Studentesca dell'Istituto, hanno sfilato scandendo slogan per le vie del centro storico e una loro delegazione, al termine della manifestazione, è stata ricevuta a Palazzo Comitini dall'assessore competente che si è impegnato con i rappresentanti degli studenti per la soluzione della questione in tempi brevi. Dal canto suo, il rappresentante d'istituto di LS, prendendo atto di quanto dichiarato dall'assessore, ha assicurato che, se gli impegni non saranno rispettati, le iniziative di lotta riprenderanno quanto prima fino al raggiungimento dell'obiettivo: il Nautico deve avere un luogo adeguato dove svolgere la prevista attività fisica, "mens sana in corpore sano"!

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