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ULTIMO AGGIORNAMENTO: 26 Giugno 2009 |
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Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta che la madre della ragazza vittima di un tentativo di violenza sessuale e di una violenta rapina, ad opera di tre zingari nei pressi del campo nomadi di Palermo, ha inviato ai mezzi d'informazione Sono la madre della ragazza di 15 anni che ha subito alla fermata dell’autobus, insieme al fidanzato di 17, un tentativo di violenza sessuale, vicino allo stadio delle palme durante una violenta rapina ad opera di tre rom provenienti dal vicino Campo nomadi. [...Leggi la lettera....] Palermo,
il parco della Caffarella è vicino Abbiamo atteso
che la madre battagliera di una delle due vittime di questa tragedia
sfiorata, mossa dal desiderio "antico" di mettere in guardia
altri ragazzi e altre madri come lei, riuscisse ad ottenere la dovuta
attenzione dalla Stampa. Le abbiamo manifestato la nostra concreta solidarietà,
quando si è rivolta a noi grazie ad un numero di telefono presente
su un nostro volantino sul tema della violenza sulle donne che la signora
- come per un presentimento - aveva conservato, consigliandole di informare
subito i mezzi di informazione e fornendole i contatti utili per poterlo
fare. Sospettavamo che una tragedia sfiorata non avrebbe suscitato nei
giornalisti lo stesso interesse che uno scempio compiuto avrebbe, per
forza di cose, ottenuto ma pensavamo fosse doveroso dare voce a quel
desiderio "antico", noi che ci battiamo per una società
che ritrovi le relazioni comunitarie tra componenti di uno stesso quartiere,
di una stessa città. Pazientemente e tenacemente questa madre
ha rievocato il racconto di un incubo che, lei pure vittima impotente
perché quando toccano i nostri figli toccano noi, aveva ascoltato
da chi quell'incubo aveva vissuto e, dopo un paio di tentativi falliti
di ricevere ascolto da giornalisti che hanno ritenuto di non poter fare
nulla - come se ad un giornalista non fosse richiesto di far conoscere
ciò che accade - ha nuovamente raccontato, stavolta ad una giornalista
dell' Ansa, la cronaca dettagliata di quella che poteva evolversi in
una seconda violenza sul modello di quanto accaduto ai due fidanzatini
romani. Cronaca di una tragedia sfiorata
Due giovanissimi fidanzatini aspettano l'autobus di fronte lo stadio
Barbera, hanno da poco terminato di correre poco lontano, come fanno
molti palermitani, nei pressi dello stadio di atletica leggera. Ma,
nei paraggi, non ci sono solo i pochi spazi sportivi che la nostra città
offre, c'è un altro campo dove non si pratica alcun tipo di attività
sportiva: è il campo nomadi della Favorita. Da lì provengono,
e in quella direzione fuggono dopo l'aggressione, i tre Rom che si avvicinano
minacciosi ai due ragazzini in attesa di un autobus che a Palermo non
arriva mai. Li accerchiano, apostrofandoli violentemente, picchiano
il ragazzo e schiaffeggiano la ragazza, vogliono i telefoni e il poco
denaro ma forse anche qualcos'altro, il ragazzo teme per la fidanzata
e tenta una reazione ma uno dei tre lo blocca alle spalle, tira fuori
un coltello e glielo preme sulla gola. Palpeggiano lei e le dicono senza
mezzi termini cosa le vorrebbero fare, alludendo al fatto che acconsentendo
potrebbe riottenere quello che le hanno rubato. Ma la ragazza ha uno
scatto, in un attimo è sulla strada, urla e tenta di bloccare
le auto. Al fidanzato hanno rubato anche le scarpe, il giubotto e i
pantaloni; le bestie, a cui un buonismo complice permette di compiere
barbare razzie, hanno fiutato il pericolo e sono fuggite verso quella
zona franca, quel campo nomadi in cui la polizia non può entrare,
c'è qualcuno che li protegge:"Non è il primo caso,
ma ci vuole il permesso del Comune, dei Servizi Sociali..." si
lascia scappare qualche funzionario di P.S. Forza
Nuova Palermo |
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Intervista rilasciata ad Alexandru Varzaru, per la pubblicazione
sulla rivista "Academia Catavencu"
(www.catavencu.ro)
Inviamo, qui di seguito, il testo dell'intervista richiestaci dal signor giornalista in oggetto dopo la visione delle immagini, trasmesse dai media romeni, del nostro presidio antistupri del 21 febbraio u.s. Vi informiamo che la medesima intervista sarà pubblicata quantoprima, oltre che su alcuni forum e siti d'area, sul nostro sito www.forzanuovapalermo.org e che verrà inviata allo stesso scopo al sito nazionale di FN www.forzanuova.org. Rimanendo a vostra disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, e nella speranza di aver risposto in modo esaustivo alle vostre domande, cogliamo l'occasione per porgervi i nostri distinti saluti. Forza Nuova Palermo cuib C.Z. Codreanu |
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Morta
l'anziana stuprata a Pavia, Fiore: "Italiani non siano complici morali".
E’ morta la donna di 83 anni non vedente aggredita e violentata a Pavia il 14 febbraio da un cittadino rumeno. Roberto Fiore, segretario ed eurodeputato di Forza Nuova, commenta: “Questa vicenda è talmente drammatica da dover far vergognare un popolo intero, quello italiano. Una povera anziana, non vedente, è stata barbaramente oltraggiata a Pavia. Sono in continuo aumento i casi di aggressione sessuale da parte di stranieri a danno di donne italiane, anziane comprese. Il limite del sopportabile è stato abbondantemente oltrepassato. Le proposte politiche di Forza Nuova per fermare subito questo dramma sono note, chiediamo pene severissime per gli stupratori ed il blocco del Trattato di libera circolazione nei confronti della Romania. "Gli italiani - chiosa Fiore - devono pretendere dall’esecutivo misure radicali e ferree, diversamente saranno moralmente complici del bollettino di guerra che affligge il nostro Paese. Un popolo che non difende le proprie donne ed i propri anziani è destinato ad una impietosa scomparsa". UFFICIO
STAMPA |
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FORZA
NUOVA SI MOBILITA IN 100 CITTA' Forza Nuova si mobiliterà
- sabato 21 febbraio - in 100 citta' italiane per contrastare la piaga
che sta colpendo gli Italiani ledendone la dignità e l' onore:
le violenze contro le donne perpetrate da stranieri e rom. Solo
Forza Nuova sostiene che: Pertanto Forza Nuova propone che tutti gli immigrati irregolari vengano immediatamente rimpatriati attraverso un semplice provvedimento amministrativo. Forza Nuova chiede, infine, che alla luce della grave situazione di allarme sociale che attraversa l'Italia, gli stessi immigrati regolari siano espulsi qualora, anche nel passato, abbiano commesso crimini. |
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| PALERMO 10 FEBBRAIO 2009, "GIORNATA DEL RICORDO" - FIACCOLATA IN ONORE DELLE VITTIME DELLE FOIBE E DEGLI ESULI D'ISTRIA VENEZIA-GIULIA E DALMAZIA
- Forza Nuova rende onore e ricorda, anche quest'anno, l'estremo sacrificio
di decine di migliaia di italiani che - dal 1943 ai primi anni del dopoguerra
- vennero gettati, spesso ancora vivi, nel profondo di cavità
naturali - dette foibe - ad opera dei comunisti slavi, complici i comunisti
italiani e uno stato colpevolmente indifferente
Palermo 10 febbraio, ore 17:30, ...clicca per le foto della fiaccolata... Al termine della della fiaccolata, i militanti forzanovisti si sono recati al vicino Sacrario dei Caduti d'Oltremare per apporre uno striscione sulla cancellata del monumento che lega la nostra città alle terre e a tutti i caduti dell'Italia orientale. Forza
Nuova Palermo |
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12/02/2009
DELEGAZIONE LAMPEDUSANA A BRUXELLES
Una
delegazione di lampedusani, capeggiata dal sindaco e comprendente il responsabile
isolano di Forza Nuova Maurizio Di Malta, è stata ricevuta dalla
commissione LIBE a Bruxelles ed ha avuto modo di esporre le proprie gravissime
preoccupazioni sul progetto del Governo di creare un Centro di Identificazione
ed Espulsione nell´isola. Questo progetto si preannuncia, infatti,
come un vero e proprio disastro per i lampedusani, per gli stessi clandestini
e per le casse dello Stato. 1) Riassumere un ruolo di "protettorato" verso alcune terre d´ Africa come la Somalia e l´Etiopia ( vecchie colonie italiane oggi guidate da regimi sanguinari da cui fuggono, in cerca di asilo politico, centinaia di migliaia di uomini e donne) 2) Rompere le relazioni e colpire con dure sanzioni quei paesi come la Libia che lucrano sul traffico di esseri umani, permettendo alle "carrette del mare" di partire per Lampedusa 3) Velocizzare le espulsioni e rifare di Lampedusa ciò che la sua tradizionale vocazione vuole: una terra di turismo e di pesca. Ufficio stampa |
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Tragico incremento delle violenze sulle
donne, solo i vigliacchi possono stare a guardare PALERMO
7 FEBBRAIO ORE 17:00
Forza
Nuova Palermo |
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Così come preannunciato con la nostra richiesta del 13/01 u.s. - a firma del nostro coordinatore regionale - e constatato il totale e insensibile silenzio dell'amministrazione comunale - evidentemente troppo impegnata nel condurre allo sfacelo economico e strutturale la nostra già infelice città - i militanti forzanovisti palermitani, trascorso un periodo anche superiore rispetto alle preventivate due settimane, hanno deciso di fare da soli. Non una, ma, dieci targhe sono state apposte in varie zone della città per rendere i debiti onori alle vittime palestinesi dell'odio sionista, dell'ultima come delle precedenti aggressioni. Dopo 23 giorni di bombardamenti israeliani, e dopo le ripetute violazioni del cessate il fuoco del 18 gennaio, il bilancio, non ancora definitivo, dei massacri sionisti contro il lager-Gaza è, infatti, salito a più di 1.200 morti - di cui la metà sono bambini, donne e anziani -, mentre il numero di feriti ha superato i 5450 (la metà sono bambini). Disperate sono, come se non bastasse, le condizioni di questi ultimi, tra cui molti orrendamente mutilati, a causa del collasso delle strutture sanitarie, della mancanza di medicine, di sale operatorie e di attrezzature diagnostiche. Di fronte a tale inferno, scatenato contro un popolo martoriato, e alla pressoché totale e vergognosa partigianeria filoisraeliana dei media e dei politicanti nostrani, ci è parso doveroso lanciare un segnale rivolto a non abbassare l'attenzione sulla drammatica attualità del genocidio palestinese. Il coordinamento cittadino di Forza Nuova Palermo documentazione fotografica
copia della richiesta inoltrata alle autorità competenti Forza Nuova chiede di intitolare una via o una piazza di Palermo alle vittime palestinesi
Comunichiamo che, a mezzo della presente richiesta, regolarmente protocollata questa mattina, abbiamo proposto, alle figure e agli enti interessati, l'intitolazione di una via o di una piazza cittadina ai Martiri della Palestina. Ufficio stampa - FN Palermo
Palermo 13/01/2009
Oggetto: proposta di intitolazione di una via o piazza ai martiri della Palestina, annunciata a mezzo stampa e recapitata tramite protocollo alle figure e agli enti interessati.
- Al signor sindaco di Palermo, avv. Diego Cammarata e per suo tramite alla Giunta da lui presieduta e a tutto il Consiglio comunale.
- Al signor assessore alle attività culturali, con delega alla toponomastica, dott. Giampiero Cannella Il
sottoscritto coordinatore regionale del movimento politico Forza Nuova,
rappresentato al Parlamento europeo dall’On. Roberto Fiore, ritenendo
che sia un preciso dovere morale riconoscere e denunciare il mostruoso
genocidio che l’ inerme popolazione civile palestinese sta subendo
ad opera di Israele, all’interno di una striscia di terra che il
Cardinale Martino - Presidente del consiglio vaticano Giustizia e Pace
- ha opportunamente definito “ un grande campo di concentramento”,
e sottolineando, in sintonia con la risoluzione ONU 1860, che “la
Striscia di Gaza costituisce parte integrale del territorio occupato nel
1967 e sarà parte dello Stato di Palestina”, propone e richiede
alle S.V. , a nome e per conto del movimento politico che rappresenta
a Palermo e in Sicilia e facendo propria la medesima richiesta che FN
ha lanciato in questi giorni in molte città italiane, l’intitolazione
di una piazza o via cittadina ai martiri della Palestina. In caso contrario, i militanti del movimento politico Forza Nuova, trascorse due settimane dal ricevimento della presente proposta regolarmente protocollata, apporrano di loro iniziativa una targa commemorativa nella piazza o nella via che riterranno più idonea ad ospitarla. Rimanendo in attesa, Vi porgo distinti saluti Il coordinatore
regionale di Forza Nuova Sicilia
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IMMIGRAZIONE: SARA' LA WATERLOO DI BERLUSCONI
Le
dichiarazioni di Berlusconi di questi giorni fanno pensare ad un Governo
che sta perdendo la bussola sul problema immigrazione. Inizia con Lampedusa
dicendo che i 1200 immigrati sono usciti dal Centro per prendere una birra.
Innazitutto gli immigrati non possono uscire dal Centro. "Ho personalmente
assistito - ha detto Roberto Fiore presente sabato a Lampedusa - alle
operazioni di Polizia (spalleggiata da cittadini impauriti) per riacciuffare
gli immigrati. La paura che si è prodotta nei lampedusani per questo
incredibile episodio di fuga di massa era palpabile e concreta ed era
accompagnata dalla insistente voce che a farli uscire erano state le Forze
dell' Ordine". Poi Berlusconi ha dichiarato che, per evitare gli stupri, "ci vorrebbe un soldato per ogni bella donna". E questa volta, oltre a mancare, in modo molto poco simpatico, di tatto, ha confuso i termini della questione. E' ovvio che non si può tenere sotto controllo ogni metro di territorio ma se, al contrario di ciò che era stato promesso, i campi Rom non vengono smantellati, l' immigrazione non viene bloccata e si permette in un solo anno l' entrata di 260.000 Rumeni, tra i quali inevitabilmente ci sono migliaia di delinquenti che vista l' allegra gestione della Giustizia in Italia approdano qui, la situazione dell' Ordine Pubblico sarà sempre più grave aldilà del numero di soldati impiegati. Forza Nuova ha ribadito che sull' immigrazione si deve agire in modo radicale con: 1) lo smantellamento dei campi Rom ed espulsioni degli zingari 2) la sospensione del Trattato di Schengen e quindi il blocco di tutto il flusso immigratorio 3) controlli a tappeto e censimento di tutti gli immigrati, con conseguente immediato allontanamento di coloro che non hanno lavoro o vivono di espedienti o addirittura di attività sospette. Solo così le nostre città saranno più tranquille. Nella serata di sabato, sotto una fittissima pioggia, Forza Nuova ha raccolto circa un migliaio di persone che nella città di Guidonia hanno voluto sfilare sotto le sue bandiere. I giornali e le televisioni hanno scelto di ignorare il fatto. Forza
Nuova |
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Palermo, 19/01/2008 LOTTA
STUDENTESCA: Questa notte militanti di Lotta Studentesca hanno compiuto un'azione simbolica in tutta Italia per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul problema della sicurezza negli edifici scolastici. Gli ingressi di decine di scuole sono stati sbarrati con nastro bianco e rosso e segnali di pericolo: "Il 75% delle scuole italiane non è a norma in fatto di sicurezza, antincendio, agibilità; nel 2007 sono stati denunciati 90.000 incidenti nei plessi scolastici; 12.912 infortuni sono capitati a personale del corpo docente. Si parla di sicurezza nelle scuole solo quando succede una tragedia come quella di Rivoli." Così, Salvatore Russo, spiega l'iniziativa dei militanti di Lotta Studentesca: "Abbiamo voluto evidenziare il deficit gravissimo delle nostre scuole e chiediamo interventi seri e mirati per mettere a norma e in sicurezza tutte le scuole d'Italia non vogliamo dover piangere un altro nostro coetaneo morto tragicamente nel crollo di un edificio". Salvatore Russo ha poi concluso: "Rilanciamo con quest'azione il nostro slogan contro questo sistema «Come facciamo a morire in fabbrica se ci ammazzate prima?!»" Lotta
Studentesca fa sapere che nei prossimi giorni seguiranno altre iniziative
in tema sicurezza. |
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8 gennaio 1993 - 8 gennaio 2009
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Gaza/ Forza
Nuova: Governo chiuda rapporti con Israele Roma, 4 gen. (Apcom) - Forza Nuova condanna l'attacco militare israeliano a Gaza e chiede un "atto di coraggio" al Governo. "Quanto sta accadendo a Gaza - afferma in una nota Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova - è di una gravità assoluta, e sono profondamente indignato dalla tolleranza delle comunità internazionali". "In questi decenni - ricorda il leader della formazione di destra - Israele ha violato impunemente decine di risoluzioni Onu, ha mancato di rispetto a tutte le convenzioni per i diritti umani e nonostante ciò non ha mai subito alcun genere di sanzione internazionale". Secondo Fiore "il Governo italiano si sta poi distinguendo per il non aver preso ancora alcuna decisione di condanna pubblica, limitandosi ad annuire alle superflue dichiarazioni Ue. L'Ue stessa si sta limitando ad inviare delegazioni senza però specificare quali saranno le reazioni politiche all'indifferenza di Israele". "Il premier deve immediatamente minacciare Israele di fermare le relazioni diplomatiche. Serve - conclude la nota - un atto di coraggio da parte dell'Italia, poichè stiamo parlando di milioni di civili e decine di migliaia di bambini inermi sotto gli attacchi di una potenza, quella israeliana, forte della garanzia statunitense a cui l'Europa non sa rispondere a tono".
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| Palermo 21/12/2008 Hanno rapito Babbo Natale!!!
Il guaio più grosso è che nessuno pare sia in grado di
liberarlo. I rapitori, infatti, sono gli insaziabili componenti della
casta dei politici che, anche quest'anno, anche a Natale, possiedono
l'esclusiva dei regali e dei festeggiamenti, alla faccia di chi con
le tredicesime ha pagato tributi e balzelli. Politici Inquisiti, condannati,
telefonicamente intercettati o semplicemente chiacchierati hanno sequestrato
Babbo Natale per derubare anche lui di quei doni, sempre più
poveri per la verità, che aveva preparato per festeggiare la
Santa Notte.
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BAMBOLOTTI CONTRO LA 194: IL VIDEO
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Comunicato stampa 22 dicembre 2008: Ritornano in piazza gli studenti di Lotta Universitaria Palermo - 22/12/2008 Gli
studenti di Lotta Universitaria protestano nuovamente ai semafori E' in atto un'originale forma di protesta inscenata dagli studenti di Lotta Universitaria Palermo che, anche questa mattina alle 10:00, protesteranno ai semafori dell'incrocio tra via Sciuti e via Notarbartolo Muniti
di fazzoletti e accendini - possibili articoli commerciali di un probabile
futuro "professionale"- omaggiati agli automobilisti incuriositi,
e con indosso magliette con su scritto: "Oggi studente universitario
- domani disoccupato" i giovani aderenti all'organizzazione universitaria
di Forza Nuova, iscritti a diversi corsi di laurea presso l'ateneo palermitano,
esporranno uno striscione e distribuiranno volantini per protestare contro
il pericolo più grave che la politica dei tagli e delle privatizzazioni
adottata dal governo sembra prospettare per chi frequenta gli studi nella
speranza di garantirsi migliori prospettive di lavoro: la mancanza di
futuro. In questo contesto, Scuola e Università appaiono come vittime
sacrificali destinate a pagare una crisi complessiva e strutturale che
non proviene certamente da questi settori che, pur con tutti i loro difetti,
rappresentano quel poco che rimane di quello che fu lo Stato sociale. NON PAGHEREMO LA VOSTRA CRISI! |
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| Le donne forzanoviste in piazza contro l'aborto
ABROGARE LA 194, FERMARE LA STRAGE DI INNOCENTI!
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| Successo di Lotta Studentesca Lotta Studentesca di Palermo comunica l'avvenuta elezione, per il secondo anno consecutivo, di un proprio rappresentante nella componente studentesca del Consiglio d'Istituto all' Istituto Nautico "Gioeni Trabia". Lotta Studentesca Palermo Tel.
389/1906902
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Palermo,
27/11/2008 E' in atto un'originale
forma di protesta inscenata - questa mattina alle 10:00, ai semafori
dell'incrocio tra via Sciuti e via Notarbartolo - dagli studenti di
Lotta Universitaria Palermo. NON
PAGHEREMO LA VOSTRA CRISI! |
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FIORE RIBATTE A GIUSTO CATANIA: ABORTO, SONO PRONTO A DIFENDERE NOSTRA AZIONE DAVANTI A CHIUNQUE MA NON SI PARLI DI INTIMIDAZIONI MAFIOSE Giusto Catania,
eurodeputato di Rifondazione Comunista, ha stigmatizzato l'azione di
sensibilizzazione delle militanti di Forza Nuova Palermo contro l'aborto:erano
stati spediti pacchi contenenti bamboline per riaprire il dibattito
sulla Legge 194. Ufficio stampa
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| Bambolotti e... Pupi
Notevole clamore mediatico ha suscitato l'iniziativa di questa Federazione
palermitana di Forza Nuova che, facendo seguito alla campagna di sensibilizzazione
già avviata dalle donne forzanoviste del Cuib intitolato ad Evita
Peron, ha inviato a dieci diverse redazioni - di quotidiani, agenzie
di stampa e televisioni - altrettanti pacchi contenenti un bambolotto
che riproduceva, nel modo più realistico possibile, le disumane
condizioni in cui si presenta agli occhi di chi voglia vedere, usando
anche gli occhi del cuore, un bambino di pochi mesi fatto a pezzi "legalmente"
nel ventre materno. Il motivo principale dell'azione eclatante che abbiamo
messo in atto risiede nella doverosa necessità di infrangere,
a costo di turbare qualcuno, il silenzio assordante che avvolge questo
massacro continuato di innocenti, massacro la cui liceità non
ne cancella in alcun modo l' evidente natura omicida che viene, anzi,
proprio per questo, aggravata. Si può senz'altro affermare che
il dovere sia stato assolto efficacemente; il dibattito sulla barbarie
della legge 194/78 si è in qualche modo riaperto. I media nazionali
sono stati, infatti, costretti a riesumare un argomento caduto in un
colpevole oblio, un argomento che fa male - perché politicamente
molto scorretto - in un'epoca in cui le agenzie di stampa sono troppo
spesso indaffarate nel raccontare degli ultimi cucù di Berlusconi
o della foto osé ripescata in archivio di una ex modella diventata
ministro o first-lady, quali utili distrazioni dalle ambasce legate
al preoccupante avanzare della crisi. Giuseppe
Provenzale |
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ABROGARE
LA 194, FERMARE LA STRAGE DI INNOCENTI! Forza
Nuova Palermo - Cuib Evita Peron |
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Palermo
03/11/2008
Lotta
Studentesca Palermo risponde alle falsità de La repubblica Inviamo
il presente comunicato per smentire categoricamente quanto sostenuto dal
quotidiano on line "La repubblica" edizione di Palermo nell'articolo
"La marcia dei centomila", a firma di Salva Intravia e Antonella
Romano, del 31 ottobre u.s. Ecco
cosa ha scritto La repubblica: Lotta
Studentesca Palermo |
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Facendo seguito
all'adesione allo sciopero generale nazionale del Comparto Scuola, già
comunicata dall'organizzazione Lotta Studentesca, anche LS di Palermo
ha partecipato alla manifestazione che si è svolta questa mattina
nel capoluogo siciliano. La presenza dell'organizzazione studentesca
vicina a Forza Nuova allo sciopero generale intende evidenziare la necessità
che la protesta contro la distruzione di ciò che resta della
Scuola Pubblica debba rimanere trasversale, nonostante i tentativi violenti
ed intimidatori che certa Sinistra sta mettendo in atto nel nostro Paese
per assumere, con metodi mafiosi, il controllo strumentale delle iniziative
giovanili e popolari degli ultimi giorni. LS ribadisce che la protesta
è di tutti e non ha un colore politico e, quindi, tale deve restare.
Quando si parla di difendere l'istruzione pubblica, nessuno ha il diritto
di rivendicare meriti bensì tutti abbiamo il dovere di batterci
per impedire alla sciagurata legge Gelmini di scrivere il capitolo finale
della lunga storia della Scuola italiana. |
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Blitz
di FN alla Direzione Generale del Banco di Sicilia con fumogeni, volantini
e striscioni di protesta
“Prelevate finché siete in tempo, prima che i vostri risparmi vadano in fumo.” Questo lo striscione che alcuni militanti forzanovisti hanno srotolato di fronte la storica sede della Direzione Generale del Banco di Sicilia (Gruppo Unicredit) in via Roma, 185 a Palermo. Contemporaneamente, altri attivisti del Movimento dell'europarlamentare Roberto Fiore distribuivano all'interno dell'Istituto bancario, ai numerosi palermitani in attesa agli sportelli, il volantino che inviamo in allegato. A simboleggiare i risparmi dei cittadini che secondo Forza Nuova andranno in fumo sono stati accesi, all'esterno, anche dei potenti fumogeni suscitando l'interesse di passanti ed automobilisti. “La nostra azione - spiega il coordinatore regionale di FN Giuseppe Provenzale – vuole denunciare il comportamento dei maggiori istituti creditizio-bancari, rei, insieme al Governo Italiano, di descrivere in maniera partigiana la gravissima crisi economica in corso, dopo decenni in cui si sono distinti per prelievi usurai e gestione "creativa" dei depositi, ingannando e impoverendo tutti i risparmiatori. La nostra presenza davanti la Direzione Generale del Banco di Sicilia - continua il coordinatore regionale - rappresenta una protesta contro le lobbies finanziarie che hanno strangolato la sana economia europea e il desiderio di offrire una corretta informazione ai cittadini. Forza Nuova difende solo ed esclusivamente gli interessi delle fasce deboli - non certo quelli delle banche - oggi sempre più estese a causa del drammatico impoverimento di quella che una volta era la Classe Media". Forza
Nuova Palermo
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LOTTA STUDENTESCA GUIDA L'AUTOGESTIONE DELL' ISTITUTO
NAUTICO "GIOENI TRABIA" A PALERMO, PER PROTESTARE CONTRO IL
DL GELMINI
LS Palermo |
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Cosa propone LOTTA STUDENTESCA -
Cancellazione di tutti i provvedimenti che prevedono la trasformazione
di scuole e università in fondazioni di diritto privato, dell'autonomia
scolastica e universitaria, di ogni forma di regionalizzazione e di differente
stanziamento di finanziamenti, annullamento di qualsiasi stanziamento
statale agli istituti privati: la scuola deve essere pubblica, statale
ed unitaria. LOTTA
STUDENTESCA Palermo
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...clicca per leggere il volantino...
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Assemblea
Regionale Siciliana, Ente inutile!
Interviene il deputato europeo di Forza Nuova, Roberto Fiore A proposito dell' ennesimo scandalo siciliano,
denominato "Parentopoli", nel quale vengono portate nuovamente
alla ribalta le assunzioni pilotate da diversi onorevoli, tra cui si distingue
il "figlio d'arte" Francesco Scoma, l'eurodeputato Roberto Fiore,
Segretario nazionale di Forza Nuova commenta: "Non mi stupisco affatto
dell'indagine di Repubblica, e nemmeno i cittadini siciliani se ne stupiscono.
Lo scandalo parentopoli prosegue, nei fatti, da decenni senza essere mai
stato in alcun modo contrastato da nessuna forza politica nazionale. Questa
è l'Italia dove la politica della meritocrazia e dei risultati
non ha alcun valore. " Dopo
l'ulteriore esempio di gestione clientelare del potere politico, la Federazione
provinciale palermitana di Forza Nuova, che ha sempre denunciato il malcostume
endemico che contraddistingue la casta al potere nell'Isola, presidierà
il centro di Palermo ( via R. Settimo, angolo via M. Stabile - sabato
25 ottobre alle ore 17,00 ) per chiedere - provocatoriamente ma
non troppo - la chiusura dell'A.R.S, quale Ente inutile e dannoso. Forza
Nuova Palermo |
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In questi primi giorni di ottobre, le militanti forzanoviste del Cuib Evita sono state impegnate in un'intensa attività di propaganda e controinformazione sul tema dell'aborto. Ospedali, reparti di ostetricia e ginecologia e consultori sono stati teatro di volantinaggi e colloqui con donne, uomini e addetti ai lavori che hanno spesso mostrato di condividere i contenuti dell'iniziativa delle forzanoviste, rivolta a denunciare il massacro "legale" di vite innocenti che ogni giorno insaguina il nostro Paese. Un Paese dove, a causa di una legge infame quale è la famigerata 194, è più facile uccidere un bambino che partorirlo. Abolire la 194, fermare la strage degli innocenti! Forza
Nuova Palermo
7 OTTOBRE 2005 - 7 OTTOBRE 2008
ANTONIO VIVE!
Roma,
5 OTTOBRE 1980 - Si "suicida" il camerata NAZARENO
DE ANGELIS detto NANNI (21 anni). Contro di lui fu spiccato un mandato
di cattura per la sua militanza in Terza Posizione, con l'accusa - dalla
quale, è doveroso ricordare, fu poi, post mortem, prosciolto -
di partecipazione a banda armata. Venne quindi fermato e bloccato il 4
ottobre di ventotto anni fa, insieme a Luigi Ciavardini (17 anni). Gli
agenti riuscirono ad immobilizzare Ciavardini, ma non ebbero la stessa
fortuna con De Angelis. Colpito rabbiosamente alla testa con le pistole,
fu poi ammanettato ad un lampione e stordito a calci. Testimoni oculari
riferiranno di aver visto un gruppo di persone prendere a calci un giovane
disteso per terra. All’arrivo in Questura, venne ammanettato ad
una sedia e la sua testa, già martoriata, fu ripetutamente sbattuta
contro la parete. Condotto, infine, in ospedale, il ragazzo delirava.
Per ordine del magistrato, venne però inspiegabilmente ricondotto
in cella, nonostante il referto medico indicasse chiaramente la gravità
delle percosse subite. Trasferito in isolamento, dopo qualche tempo, fu
trovato impiccato. Alcuni mesi dopo la tragica vicenda, il Senatore Michele
Marchio presentò un'interrogazione parlamentare dal titolo eloquente:
"In memoria di un camerata innocente che il regime ha fatto suicidare".
La versione ufficiale continuerà a raccontare che si sia impiccato...
Palermo 08/09/2008 Questa
mattina, Giovanni Zampardi, guida e maestro di noi tutti, ha combattuto
la sua ultima battaglia e ha reso l'anima a Dio. Forza
Nuova Palermo
CAMERATA
GIOVANNI
MUORE GIOVANNI ZAMPARDI: FORZA NUOVA IN LUTTO E'
con grande dolore che annuncio la morte di Giovanni Zampardi alla comunità
forzanovista italiana. CAMERATA
GIOVANNI ZAMPARDI Roberto Fiore
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COMUNICATO
STAMPA
Il
premier Silvio Berlusconi ha firmato un accordo con il '' Re dei Re''
libico Gheddafi con cui l'Italia si impegna a stanziare alla Libia, in
25 anni, una cifra superiore ai 5miliardi di dollari come risarcimento
per presunti "danni coloniali". Ufficio
stampa Forza Nuova
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VERITA' SU BOLOGNA, CIAVARDINI INNOCENTE!
Andando controcorrente, come è suo costume, in un giorno in cui
a dispetto della Verità ci si limita - anche da parte di chi meno
li adopera - a rispolverare gli arnesi arrugginiti dell'ormai logoro armamentario
antifascista, Forza Nuova Palermo ha impegnato i propri militanti nella
realizzazione di due presìdi in occasione del ventottesimo anniversario
della strage di Bologna. CALENDARIO DELLE MANIFESTAZIONI: Palermo, 2 agosto 2008 Ore 10,00 - Presidio in via Lincoln (di fronte la sede del Giornale di Sicilia) Ore 17,00 - Presidio all'interno della Stazione Centrale
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CAMMARATA NON E’ IL MIO SINDACO! PALERMO - 21 giugno ore 17,00 - piazza Verdi, Presidio Forzanovista Dopo aver amministrato per anni in modo irresponsabile e clientelare, Cammarata e la sua giunta hanno pensato bene di far pagare ai palermitani i costi della loro gestione dissennata: TAGLI ALLE SPESE SOCIALI (assistenza ai disabili, buoni libro per le famiglie…) AUMENTI SPROPOSITATI DELLE IMPOSTE E DELLE TARIFFE (T.a.r.s.u, I.c.i., biglietti A.m.a.t.) INVENZIONE DI NUOVE TASSE (strisce blu e Z.t.l.)
Sono queste alcune delle “attenzioni” che l’amministrazione comunale riserva ai propri cittadini. I politici, a Roma come a Palermo, sono solo una privilegiata casta di parassiti che, senza rinunciare a nulla, pretende di farsi mantenere a spese degli italiani. FORZA NUOVA scende in piazza a fianco dei palermitani per proporre: il taglio degli stipendi della giunta e dei consiglieri comunali; il divieto di assegnazione di incarichi assessoriali a politici non eletti e indicati dai partiti; l’abolizione delle costosissime consulenze a pagamento e delle circoscrizioni (veri e propri parlamentini di quartiere); l’abolizione delle auto blu e dei servizi di scorta che non riguardino accertato, grave ed imminente pericolo di vita; il blocco delle assunzioni clientelari al Comune di Palermo. Forza Nuova Federazione di Palermo |
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| Sei operai morti sul lavoro, Fiore: Marcegaglia e Sacconi colpevoli morali Non indossavano le mascherine e gli equipaggiamenti di protezione i sei operai che ieri sono morti mentre pulivano una vasca del depuratore consortile di Mineo, in provincia di Catania, probabilmente a causa di esalazioni velenose. L'Eurodeputato di Forza Nuova Roberto Fiore afferma: "di fronte a morti così ingiuste, le parole sono sempre di troppo. Soprattutto quando provengono da gente come Sacconi e Marcegaglia, che volevano diminuire le pene previste per gli imprenditori che non rispettano le misure di sicurezza." Sacconi ora annuncia un piano straordinario per cambiare il Testo Unico sulla Sicurezza voluto dal Governo Prodi. Fiore commenta: "come ogni volta che muoiono dei lavoratori, si parla di modifiche sostanziali per frenare l'ira degli italiani. In realtà le norme vengono modificate, ampliate o ristrette in continuazione ma di fatto non c'è alcuna deterrenza nei confronti di chi non rispetta le leggi di tutela dei lavoratori. Le corresponsabilità sono tante, ma le morti sul lavoro non sono una fatalità, bensì la conseguenza del modo di lavorare imposto da troppi imprenditori per risparmiare al massimo sulla forza lavoro. La responsabilità è delle imprese, della voracità di profitti che anima Confindustria. Precari, ore ed ore di straordinario, nessun investimento sulla sicurezza: queste sono le ragioni ultime delle morti sul lavoro. Anche la politica ha tante responsabilità, in quanto preferisce continuare a piegare la testa alle pretese dei grandi gruppi industriali piuttosto che tutelare i propri cittadini." Comunicato del 13/06/2008 |
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IRLANDA E LISBONA: VERSO IL NO? SPERIAMO... Maurizio Blondet 09 giugno 2008 Fra poche ore l’Irlanda va al referendum: per il Trattato di Lisbona, la pseudo-costituzione europea che non dice il suo nome. La massoneria eurocratica trema, perchè il fronte del «no» guadagna punti. L’Irish Times ha condotto un sondaggio, che dà al «no» il 35% e al «sì» il 30%. In seguito, il Sunday Business Post ha commissionato un altro sondaggio, l’ultimo che è possibile diffondere prima del voto di giovedì: 49% al «sì» e 39 % al «no». Ma con un particolare inquietante per i massoni: anche in quest’ultimo sondaggio, il «no» ha guadagnato 6 punti, il «sì» un punto. E gli indecisi si aggirano, secondo Irish Times, sul 28%. Il fronte del «sì» sta ricorrendo a trucchi e menzogne che, benchè tipici di lorsignori, non sono meno vergognosi. Per esempio il sindacato dei coltivatori irlandesi consiglia il «sì» dopo la promessa del primo ministro, Brian Cowen, di usare il suo diritto di veto nei negoziati con l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC, World Trade Organisation) a difesa degli interessi agricoli. Piccolo, trascurabile dettaglio: tale «diritto di veto» non esiste, nè per il premier irlandese nè per nessun altro, nemmeno per la UE nel suo complesso. E i negoziati presso l’OMC non c’entrano nulla con il Trattato di Lisbona, se non in quanto frutti del regime oligarchico mondiale. Pochi giorni prima, a Lussemburgo, i ministri della Giustizia dei 27 membri UE hanno discusso nuove misure destinate a rendere più facile il divorzio nell’Unione Europea. La Svezia in primo piano, contrarissima ad ogni compromesso coi cattolici; si andava verso una «cooperazione rinforzata», che consente di imporre e far avanzare un progetto anche quando manca l’unanimità. A questo punto però il rappresentante irlandese, Bobby McDonagh, ha fatto presente che tale discussione poteva danneggiare i fautori del «sì» al referendum, che si annuncia pure difficile... Risultato: discussione chiusa, progetto rimandato a dopo il referendum. «Abbiamo ritenuto saggio concederci una pausa di riflessione», ha detto il rappresentante sloveno (la Slovenia ha la presidenza pro-tempore). Il commissario europeo alla Giustizia, il francese Jacques Barrot, ha detto: «Non è il momento». Lasciamo votare gli irlandesi, poi... |
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| Intervento
di Giuseppe Provenzale al Campo di Corato 31 maggio – 2 giugno 2008
La crisi dell’uomo moderno nella società dei consumi e del denaro La crisi della modernità è ormai una crisi secolare. Uomini ed epoche che ci appaiono come esempi luminosi e quasi inarrivabili ne lamentavano la rilevanza già molto prima che noi tutti nascessimo anche se, ai nostri occhi, questi uomini e queste epoche si presentano come esemplari di ciò che ci pare sia definitivamente perduto. Questo significa che l’attuale stato di cose rappresenta, senza ombra di dubbio, il prodotto di un fallimento epocale che ci ha consegnato in sorte una realtà che pare registrare le estreme conseguenze della dissoluzione umana e sociale. Il denaro, unico idolo universalmente adorato, con i falsi miti di cui è portatore dirige i destini dei popoli secondo la cieca volontà di chi lo manovra. Chi crede di possederlo ne è per lo più posseduto, chi non ne possiede è spesso disposto a vendere la stessa anima nella vana speranza di ottenerlo per poter acquistare ciò che gli stessi sacerdoti dell’idolo gli impongono di acquistare, per poi scoprire tragicamente come l’unica merce che è consentito comprare comporti solo la perdita della libertà e quindi della dignità umana. Inizierei ad affrontare il tema proposto con un paio di domande, provando a dare via via qualche risposta in forma di appunti, per poi passare rapidamente a ciò che ci interessa prioritariamente: considerare quali soluzioni alla crisi sia necessario applicare in primo luogo a noi stessi che ci proponiamo di operare per la Ricostruzione Nazionale. Riguardo a quest’ultimo proposito, seguirò il solco tracciato da chi possiede, in quanto esempio concreto di vita votata alla Militia, le carte in regola per insegnare quel che noi tutti siamo chiamati ad imparare, visto che il senso della nostra presenza qui mi pare sia ascrivibile al desiderio di migliorarci come uomini e come militanti. Siamo sicuri si possa, a ragion veduta e vista la premessa fatta, parlare ancora di ‘uomo’ volendo parlare dei moderni? In quali termini è ancora possibile attribuire determinate qualità, tradizionalmente insite in questa denominazione, agli individui che si aggirano oggi all’interno di città che ricordano spesso dei pascoli o tutt’al più dei mercati? Parrebbe, infatti, molto più appropriato parlare di pecore o di consumatori, ultimo stadio involutivo della specie del cliente. Certo è, che trattiamo oggi di un uomo molto diverso da quello delle epoche che ci hanno preceduto, un uomo ormai incapace di contemplare e conoscere Dio nella contemplazione dell’ordine naturale, in un’epoca che questo stesso ordine pare sia riuscita definitivamente, e in ogni contesto, a ribaltare. Scriveva, ad esempio, Fulton Sheen, negli anni ’50 del ‘900, che l’uomo moderno “…è meno impressionato dall’ordine della natura che non dal disordine del proprio spirito” e che questo stesso disordine “è divenuto la sua principale preoccupazione”. A poco più di cinquant’anni di distanza da ciò che affermava questo illustre prelato americano, grande conoscitore di anime moderne, il disordine dello spirito è stato addirittura elevato a valore. Esso non costituisce più una preoccupazione ma, abbandonando l’interiorità che in qualche modo lo conteneva, è assurto al rango di norma comportamentale, quando non legale. |
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| La vera storia del gatto e della volpe.... |
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La
Federazione provinciale palermitana di Forza Nuova informa che lunedì
28 aprile c.a.- ore 18,00 - renderà i dovuti onori ai caduti della
R.S.I. deponendo una corona di fiori ai piedi del monumento ai caduti,
in piazza Vittorio Veneto. |
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Forza Nuova, per la prima volta presente con il proprio simbolo e il proprio leader in una competizione elettorale nazionale, dopo essere stata unica a dover raccogliere migliaia di firme per poter presentare le sue liste e dopo l’oscuramento forzato in violazione di qualunque “par condicio” ( Mediaset, Rai3 e Rai1 non ci hanno dato nessuna visibilità) ottiene oltre 100 000 voti , lo 0, 3%. Se si considera che il Movimento era presente solamente in 2/3 terzi dei collegi elettorali il dato nazionale è tra lo 0, 4 e lo 0,5%. Va sottolineato anche che, contrariamente ad altre formazioni, Forza Nuova ha speso poche decine di migliaia di euro in una campagna elettorale che agli altri partiti è costata milioni. Forza Nuova, come noto, ritiene che la sua missione vada ben oltre l’urna elettorale, ringrazia ed invita tutte le federazioni a continuare la mobilitazione sul territorio. Auspica, inoltre, che le centinaia di uomini e donne che in queste settimane hanno aderito alla chiamata del Movimento diano inizio ad un impegno politico coordinato e continuativo. ELEZIONI POLITICHE ED AMMINISTRATIVE Elezioni politiche Il rivolgimento generale degli schieramenti causato dalla nascita di PD e PDL ha creato un fortissimo processo di inglobamento e ha portato alla scomparsa dal parlamento della sinistra radicale social-comunista e di altre formazioni. La Destra, che aveva usufruito di una copertura mediatica senza precedenti, esce anch’essa dal parlamento. Forza Nuova, nonostante abbia riscontrato fortissime simpatie e numerosissime adesioni per la coerenza delle posizioni, si ferma allo 0,3% (corretto a 0,5% per la mancata presenza in un terzo dei collegi elettorali territoriali). Forza Nuova sfiora l’1% in alcune province: Piacenza, Lodi, Ancona, Chieti e arriva allo 0,7% nella provincia di Roma. Il sud e le isole mantengono le posizioni e in alcuni casi, come Palermo, ottengono un discreto incremento dei consensi rispetto alle recenti elezioni amministrative, che avevano registrato l'esordio del nostro simbolo in una competizione elettorale siciliana. Il risultato costituisce una base di partenza importante soprattutto se visto nella contingenza della fortissima caratterizzazione bipolare. Elezioni amministrative Nei contesti locali Forza Nuova ottiene risultati più importanti e convincenti. In Lombardia, il vice segretario del Movimento, Gianmario Invernizzi, ottiene un consigliere ed il 20, 7% a Cavenago d’Adda (LO), a Seveso (MZ) lo 0,8%. a Bulgarograsso (CO) il 2, 5%. Buono il risultato su Brescia dove Forza Nuova ottiene lo 0,8%. Ma forse più convincenti i risultati in Centro Italia. Il coordinatore marchigiano, Marco Gladi, ottiene a Falconara quasi 900 voti, pari al 4, 8% mancando per un soffio il seggio. Giuseppe Onorato ottiene 600 voti, 3,1% a Cerveteri (RM) ed in fase di ballottaggio probabilmente un seggio. Alla provincia di Roma prosegue la tendenza positiva di FN nella capitale ed il candidato, Gianguido Saletnich, ottiene con 16 000 voti lo 0,7% raddoppiando il voto del 2003. Punte altissime ad Affile 14% e alte a Torre Angela 3%. Nel sud alle provinciali di Benevento e Foggia i candidati Longo e Niglio raccolgono per FN rispettivamente lo 0,6% e 0,5% (Foggia città 1,1%). Dove quindi gli italiani sono più liberi da paure e sofismi riguardanti il cosiddetto, voto utile Forza Nuova raddoppia i consensi. Considerazioni politiche Gli italiani hanno dato un mandato ampio a Berlusconi e alla Lega sulla base di valori e analisi che Forza Nuova ha prefigurato già nel 1997: lotta all’ immigrazione, protezione dell’ economia nazionale e aiuti alle famiglie sono i pilastri della politica forzanovista. Il ruolo di Forza Nuova sarà quello di sentinella del popolo in una fase gravissima della storia nazionale. Saremo il punto di riferimento agile e combattivo nella difesa degli italiani e, tra di loro, dei più deboli: bambini, anziani, poveri, famiglie numerose. Il Movimento deve continuare ad accentuare il radicamento nel territorio e accorpare i migliori uomini e donne del popolo per spostare l’asse politico verso un ulteriore e sano posizionamento: nazionale, tradizionalista e sociale. |
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Comunicato stampa del 07/04/08 Prossime
manifestazioni forzanoviste della campagna elettorale per le elezioni
politiche e regionali L'ufficio stampa della Federazione provinciale palermitana di Forza Nuova comunica quanto segue: PALERMO, GRANDE SUCCESSO PER ROBERTO FIORE E GIUSEPPE BONANNO CONTI Una
sala piena di palermitani, appartenenti ad ogni fascia d'età e
ad ogni ceto sociale, ha accolto sabato scorso, nei locali dell'hotel
Excelsior, i candidati forzanovisti alla presidenza del Consiglio e alla
presidenza della Regione siciliana, reduci da una visita in Sicilia che
è poi proseguita anche domenica toccando con identici risultati
Messina e Catania. Ragusa, Siracusa, Enna, Caltanissetta, Partinico le
altre tappe principali della maratona forzanovista in Sicilia. IL PROGRAMMA DI FORZA NUOVA Queste elezioni preludono ad un nuovo, forse decisivo e definitivo, periodo di ingovernabilità in cui saranno messi a nudo i motivi della crisi del sistema. L’impoverimento della classe media, l’allontanamento delle classi più basse da una possibilità di crescita sociale, l’evidente aggravarsi di disfunzioni come quella dei rifiuti in Campania o della sanità in tutto il centro sud, la sempre più chiara subalternità della politica al potere mafioso, sono i fatti incontestabili che descrivono la crisi del sistema. Né Berlusconi né Veltroni, due facce di una stessa medaglia, potranno fare nulla: il sistema e la mentalità degli italiani va cambiata in vista di una rivoluzione epocale. Per questo Forza Nuova propone non un programma politico ma una ricetta per salvare l’Italia: sono due cose ben diverse. [...Liste Forzanoviste alle Elezioni Politiche e Regionali del 13 e 14 Aprile 2008...] Info
line: 340.2175008 |
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La Redazione Di Ordine Futuro Sulle Prossime Elezioni -------------------------------------------------------------------------------- ELEZIONI E ORDINE FUTURO Di fronte alla decisione del movimento FORZA NUOVA di prendere parte alla battaglia delle politiche, anche al prezzo di mobilitare tutta la propria base militante per la raccolta delle firme e per la campagna elettorale, la redazione di ORDINE FUTURO ritiene necessario prendere posizione e analizzare la situazione, non da un punto di vista immediato e utilitaristico, ma da quello peculiare della rivista, vale a dire: dottrinario, formativo e culturale. [...leggi l'articolo...] |
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Palermo, 29/02/2008 Oggetto:
comunicato stampa Lotta Studentesca. Una folta e agguerrita componente dell'Istituto Nautico Gioeni Trabia di Palermo si è recata, questa mattina, in corteo presso la sede della Provincia per sollecitare la soluzione del problema relativo alla mancanza della palestra, necessaria per un adeguato svolgimento delle lezioni di Educazione Fisica. Gli studenti, guidati dal nucleo di Lotta Studentesca dell'Istituto, hanno sfilato scandendo slogan per le vie del centro storico e una loro delegazione, al termine della manifestazione, è stata ricevuta a Palazzo Comitini dall'assessore competente che si è impegnato con i rappresentanti degli studenti per la soluzione della questione in tempi brevi. Dal canto suo, il rappresentante d'istituto di LS, prendendo atto di quanto dichiarato dall'assessore, ha assicurato che, se gli impegni non saranno rispettati, le iniziative di lotta riprenderanno quanto prima fino al raggiungimento dell'obiettivo: il Nautico deve avere un luogo adeguato dove svolgere la prevista attività fisica, "mens sana in corpore sano"! |
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