Gli
studenti di Lotta Universitaria protestano ai semafori
TREMONTI, GELMINI
GIU' LE MANI DAL NOSTRO FUTURO!
E' in atto un'originale
forma di protesta inscenata - questa mattina alle 10:00, ai semafori
dell'incrocio tra via Sciuti e via Notarbartolo - dagli studenti di
Lotta Universitaria Palermo.
Muniti di fazzoletti e accendini - possibili articoli commerciali di
un probabile futuro "professionale"- omaggiati agli automobilisti
incuriositi, e con indosso magliette con su scritto: "Oggi studente
universitario - domani disoccupato" i giovani aderenti all'organizzazione
universitaria di Forza Nuova, iscritti a diversi corsi di laurea presso
l'ateneo palermitano, hanno esposto uno striscione e distribuito volantini
per protestare contro il pericolo più grave che la politica dei
tagli e delle privatizzazioni adottata dal governo sembra prospettare
per chi frequenta gli studi nella speranza di garantirsi migliori prospettive
di lavoro: la mancanza di futuro. In questo contesto, Scuola e Università
appaiono come vittime sacrificali destinate a pagare una crisi complessiva
e strutturale che non proviene certamente da questi settori che, pur
con tutti i loro difetti, rappresentano quel poco che rimane di quello
che fu lo Stato sociale. "Noi studenti universitari, dietro al
cui impegno per un futuro migliore c’è il nostro sacrificio
di studenti-lavoratori e quello silenzioso dei nostri genitori, non
possiamo assistere passivamente al progressivo peggioramento delle condizioni
di vita delle nostre famiglie e alle oscene proposte del Governo, disposto
a colpire la futura classe dirigente del Paese per versare fiumi di
denaro pubblico a favore di banche e grandi imprese", ha dichiarato
Massimo Sferrino - responsabile palermitano di LU - ed ha aggiunto:
"Lotta Universitaria vuole portare la protesta fuori dalle Facoltà,
la società del futuro non può essere fondata sulla logica
del profitto a tutti i costi e l'opposizione al governo deve coinvolgere
tutti, non solo gli studenti".
NON
PAGHEREMO LA VOSTRA CRISI!