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NOVEMBRE 2008: IN MERITO ALLO SCIOPERO DEL COMPARTO SCUOLA |
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Lotta
Studentesca Palermo risponde alle falsità de La repubblica
Inviamo il presente comunicato per smentire categoricamente quanto sostenuto dal quotidiano on line "La repubblica" edizione di Palermo nell'articolo "La marcia dei centomila", a firma di Salva Intravia e Antonella Romano, del 31 ottobre u.s. I giovani di Lotta Studentesca e di Lotta Universitaria, tra i quali si distinguevano bene un buon numero di ragazze, giunti in piazza Politeama da via Libertà intorno alle 9,30 insieme agli studenti dell'Istituto Nautico da alcuni giorni in autogestione, (scuola in cui uno dei rappresentanti degli studenti al Consiglio d'Istituto è stato eletto lo scorso anno nella lista denominata, appunto, Lotta Studentesca. Organizzazione che, come riportato dal vostro stesso quotidiano, in data 26/10/08, aderisce anche a Palermo alla protesta in difesa della scuola pubblica) hanno sfilato con i suddetti studenti, stazionando poi in piazza Politeama fino a qualche minuto prima delle 11,00. Gli stessi giovani, prima del colloquio avuto in piazza con i funzionari della Digos, avevano deciso di non rimanere oltre a causa dell'imminente arrivo dei cosiddetti "Collettivi universitari", parenti stretti di quei figuri che tutta Italia ha avuto modo di conoscere attraverso i numerosi filmati relativi alla recentissima aggressione subita a Roma dagli studenti del Blocco Studentesco e da alcuni ragazzi della stessa Lotta Studentesca. Non abbiamo il piacere di conoscere la signora Nadia Spallitta, menzionata nell'articolo in oggetto, ma gli stessi funzionari della Digos hanno ammesso di aver ricevuto precise pressioni da parte di esponenti non meglio identificati della Sinistra palermitana in relazione alla nostra presenza, da loro evidentemente non gradita, in piazza. Ma il colloquio con i funzionari di Polizia non si è limitato a questo, infatti, gli stessi funzionari hanno precisato di non poter garantire, con l'arrivo in piazza dello spezzone di corteo composto dalle centinaia di epigoni dei fatti di Roma, la nostra incolumità, data la natura violenta delle "pressioni" ricevute dai non meglio identificati esponenti di cui sopra. Non si è sfiorato lo scontro, si è sfiorata l'aggressione ai nostri giovani. Tra chi si sarebbe sparso "il timore di una rappresaglia" di cui parla l'articolo? Chi, contro chi e perché avrebbe dovuto metterla in atto? Il temibile "manipolo" di LS, composto anche da ragazze, o le centinaia di minacciosi studenti dei Collettivi in arrivo? L'articolo non lo chiarisce, ma dati i rapporti di forza e i freschi precedenti romani la risposta ci pare ovvia. Solo il senso di responsabilità dei ragazzi delle organizzazioni studentesche di Forza Nuova ha consentito quindi che non si ripetesse a Palermo quanto accaduto a Roma, senso di responsabilità che, lo ribadiamo, già prima dell'intervento in veste di ambasciatori dei funzionari della Digos ci aveva convinti a lasciare la piazza dopo aver, comunque, piaccia o non piaccia, partecipato allo sciopero generale del Comparto Scuola, come documentato dalle immagini che alleghiamo al presente comunicato. La difesa della scuola pubblica non può essere prerogativa di certi settori del mondo politico e sindacale che hanno, a vario titolo, contribuito a distruggerla nel passato né tantomeno può essere guidata da chi vorrebbe escludere con la forza dalla protesta gli studenti che non corrispondono all'ormai vetusto modello dei "Collettivi". Lotta Studentesca e Lotta Universitaria in tutta Italia faranno la loro parte con le proprie proposte, non assecondando in nessun modo l'intenzione che alcuni hanno di trasformare la battaglia trasversale per la difesa della Pubblica Istruzione in una riedizione degli Anni di Piombo, secondo il copione già ricordato in questi giorni da Francesco Cossiga. Ecco cosa ha scritto La repubblica: "Evitato lo scontro con un manipolo di giovani di Forza nuova, già alle 9 in piazza con le spranghe avvolte in bandiere tricolori. Il gruppo si è allontanato dopo l´intervento della Digos, richiesto da alcuni consiglieri comunali presenti, tra i quali Nadia Spallitta. Per qualche minuto, con l´imminente arrivo in piazza del corteo degli universitari, si è sparso il timore di una rappresaglia". Lotta
Studentesca Palermo |
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Facendo seguito all'adesione allo sciopero generale nazionale del Comparto Scuola, già comunicata dall'organizzazione Lotta Studentesca, anche LS di Palermo ha partecipato alla manifestazione che si è svolta questa mattina nel capoluogo siciliano. La presenza dell'organizzazione studentesca vicina a Forza Nuova allo sciopero generale intende evidenziare la necessità che la protesta contro la distruzione di ciò che resta della Scuola Pubblica debba rimanere trasversale, nonostante i tentativi violenti ed intimidatori che certa Sinistra sta mettendo in atto nel nostro Paese per assumere, con metodi mafiosi, il controllo strumentale delle iniziative giovanili e popolari degli ultimi giorni. LS ribadisce che la protesta è di tutti e non ha un colore politico e, quindi, tale deve restare. Quando si parla di difendere l'istruzione pubblica, nessuno ha il diritto di rivendicare meriti bensì tutti abbiamo il dovere di batterci per impedire alla sciagurata legge Gelmini di scrivere il capitolo finale della lunga storia della Scuola italiana. |
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