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CRESCITA
ESPONENZIALE NEL TERRITORIO SICILIANO |
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COMUNICATO |
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LOTTA STUDENTESCA |
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Crescita esponenziale di Lotta Studentesca che conquista spazi e agibilità. L’attività propagandistica messa in atto a rullo compressore, le tematiche ed il linguaggio accattivante della nostra compagine stanno caratterizzando la sfera politica del mondo adolescenziale che risponde con interesse ed entusiasmo al grido di lotta per il riscatto di una gioventù annichilita da un sistema lobotomizzante. Presenti in molte scuole del capoluogo, i nostri militanti, hanno già presentato le proprie liste per le elezioni studentesche all’Istituto Tecnico Nautico “Gioeni-Trabia” , dove è attivo un nucleo forzanovista, e al Liceo Classico “Francesco Scaduto” di Bagheria dove la risolutezza e l’impegno del nucleo studentesco operante ha già fatto parlare di sé i quotidiani e le istituzioni locali. Ufficializzata a Bagheria, a tal proposito, la costituzione del Cuib Ion Mota di Forza Nuova, composto da giovani camerati molto attivi nel territorio che hanno deciso di intitolare il proprio nucleo a questa figura eroica di comandante legionario, co-fondatore della Legione Arcangelo Michele e caduto, armi in pugno, alla testa di 10.000 legionari rumeni il 13 gennaio 1937 durante la guerra di Spagna. Riguardo alle proteste portate avanti dai movimenti studenteschi contro la recente proposta del Ministro della Pubblica Istruzione, On. Fioroni, Lotta Studentesca esprime la propria posizione di dissenso. Queste manifestazioni rappresentano, infatti, soltanto un deludente tentativo di ritrovare visibilità e credibilità in una base studentesca fortemente delusa dalle promesse non mantenute dell’attuale governo di centro sinistra. In particolare, riteniamo giusta la reintroduzione degli esami di riparazione a settembre per l’evidente fallimento della riforma Moratti sui crediti e i debiti formativi e per un ritorno ad una scuola ispirata a criteri di maggiore serietà. La reintroduzione degli esami di riparazione dovrà, tuttavia, essere graduale e partire dal primo anno. Quindi, non esami di riparazione per tutti subito, ma, nell'immediato, una graduale introduzione del nuovo sistema con un percorso parallelo che integri il vecchio, per i prossimi 5 anni, fino cioè all’esaurimento dei vecchi cicli didattici basati sul sistema debiti/crediti. Contestiamo inoltre l’idea della “personalizzazione” poiché porterebbe ad una relativizzazione individualistica contraria alla nostra impostazione comunitaria della scuola e della società. Per questo motivo Lotta Studentesca non aderirà alle mobilitazioni studentesche dei prossimi giorni, ma si riserverà di utilizzare le proprie azioni di lotta contro i continui attacchi che i governi di ogni colore hanno finora sferrato alla scuola italiana per restituirle, infine, quel vigore e quel prestigio che le sono necessari per assolvere pienamente la sua funzione, quella di formare uomini e donne che domani dovranno guidare, in ogni settore, le sorti della nostra Nazione. |
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